Santo Stefano di Briga (Messina), festa della Madonna della Vena

La tradizionale festività nell'edizione 2009.

Santo Stefano di Briga, la Madonna della Vena

Sono i piccoli centri che conservano intatti i ricordi e le tradizioni del passato, dove gli odori e i sapori sono ancora genuini e si riscoprono con la naturalezza e la semplicità di un tempo. Mi rivolgo in particolare a Santo Stefano di Briga, un piccolo villaggio della città dello Stretto. In questo paese la vita scorre placida fra la quiete e la frescura dei boschi e l’aria frizzante e salmastra che proviene dal mare. Il paese è un dedalo di stradine che sembrano inerpicarsi in cielo. La gente è cordiale, disponibile, si ferma per le strade a scambiare due parole e una calorosa stretta di mano. Negli assolati pomeriggi, gli anziani sonnecchiano sulle panchine della piazzetta, qualcuno al bar. E’ il tempo che si ferma. Sono i veri valori che riemergono prepotentemente dal passato e si mischiano al progresso in un’armoniosa sinergia.

Santo Stefano di Briga merita di essere visitata tutto l’anno. Ma il momento più bello per conoscere il vero spirito dei sopranoti è proprio durante la festa della Madonna della Vena.

Chiamata così per via di una vena d’acqua sgorgata miracolosamente nei pressi di Santo Stefano di Briga, la Madonna della Vena è sicuramente il momento più atteso dagli abitanti.

Questa sera, venerdì 4 settembre, ci sarà degustazione di pane caldo con olio, il cosiddetto pani cunzato, bruschette e pititteddi nonché il tradizionale salto delle cannici, fasci di erba secca ai quali viene dato fuoco, come atto propiziatorio, nelle vie e nelle piazze; vengono poi invitati i ragazzi a scavalcarli con un salto.

Domenica 6 settembre sfileranno gli sbandieratori di Paternò.

Lunedì, vigilia della festa, esibizione della banda musicale V. Bellini di Santo Stefano Briga diretta dal maestro Tommaso Bellinghieri, una delle più antiche bande musicali siciliane.

Infine, martedì 8 settembre, la processione della Madonna della Vena, portata a spalla dai volontari per le strade del paese, gremite di gente e di bancarelle. Le strade si intasano del dolce profumo di mele caramellate, zucchero filato e noccioline tostate.

I tradizionali fuochi pirotecnici chiuderanno la serata.

Commenti dei lettori

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  • Profeta

    04 Sep 2009 - 14:12 - #1
    0 punti
    Up Down

    Davvero un bell’articolo e un consiglio, andate a vedere la festa………

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