Erice è una città straordinaria. Non c’è traffico e la città è avvolta da una quiete quasi incantata. E’ un po’ come vivere nelle favole medievali, soprattutto quando cala la nebbia e la città offre il proprio aspetto mistico e reverenziale.
Se ci si ferma ad ascoltare si ode il gradevole cinguettio degli uccelli, l’aria profuma e la città è un delirio di emozioni con Porta Trapani, corso Vittorio Emanuele e con tutte le superbe chiese.
Dall’alto della città si è spettatori di un panorama invidiabile perchè unico: la terra, il cielo, il mare e le isole minori.
E poi una lunga sosta alla pasticceria con i tipici dolci alle mandorle e le genovesi, dolci fritti ripieni di crema.
Prima di andare via da Erice ricordate di comprare un souvenir, vi allieterà il ricordo: tappeti e ceramiche fanno anch’essi parte dell’antica tradizione ericina.

Emanuela Gallo








