
La città di Messina è fortemente legata alle leggende del suo mare e del suo stretto.
La leggenda è arrivata ai giorni nostri grazie ai navigatori che l’hanno tramandata da generazione in generazione. Si narra che lo stretto è controllato da due esseri mostruosi, Scilla e Cariddi.
Scilla, figlia di Ecate, dea del mare, ha dodici piedi e sei teste e dimora in una grotta sotto uno scoglio calabro dalla quale emerge per cacciare gli animali marini. L’Odissea narra dell’attacco di Scilla alla nave di Ulisse, riuscendo a ingoiare sei marinai.
Lungo la costa siciliana vive Cariddi che ogni giorno beve e sputa l’acqua del mare per tre volte.
Foto: www.sicilyrentboat.com

Emanuela Gallo








