Questo sito contribuisce alla audience di

Favignana, lo splendore dello Stabilimento Florio

Dopo quarant’anni di degrado lo Stabilimento ritrova tutto il suo splendore.

Favignana

Verso la fine del 1700 la Sicilia e in particolare Palermo ebbe il grande onore di ospitare alcuni commercianti calabresi che rispondevano al nome dei Florio.

I Florio vennero in Sicilia per allargare i propri rapporti commerciali. Il risultato finale andò ben oltre tale rosea aspettativa creando un importante impero industriale talmente radicato da divenire un punto di riferimento in tutta Europa.

Gli industriali calabresi non solo si consolidarono nell’isola ma riuscirono a realizzare importanti strutture anche in realtà ben più piccole della Sicilia. Mi sto riferendo a Favignana, isola trapanese appartenente alle Egadi che, a partire dal 1800, divenne l’isola più industrializzata dell’Europa. A Favignana, infatti, fu realizzato lo Stabilimento Florio, importante struttura per la lavorazione del tonno in scatola.

Le attività di lavorazione del tonno in scatola durarono fino al 1970 e da allora lo Stabilimento Florio fu abbandonato. Dopo quarant’anni ritrova tutto il suo splendore. I lavori di ristrutturazione cominciarono nel 2003 grazie a finanziamenti comunitari, per un totale di circa quindici milioni di euro, e solo lo scorso settembre ha avuto luogo il taglio del nastro. Oggi lo Stabilimento Florio è divenuto un importante museo con annessa foresteria di quaranta camere con ottanta posti letto e una sala congressi con quattrocento posti.

Foto: www.ruba.com