Questo sito contribuisce alla audience di

Sicilia, dall’eolico al fotovoltaico

Dopo aver costruito impianti eolici in tutta l’isola, adesso è la volta dei pannelli solari, dal CIPE arrivano 49 milioni per una fabbrica di pannelli.

Impianto fotovoltaico

Il Presidente della Regione Raffaele Lombardo ha reso noto che dopo lunghe trattative tra la Regione Siciliana, l’amministratore delegato di Sharp, i vertici di StMicroelectronics ed Enel, sono stati stanziati ben 49 milioni dal CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica), per la realizzazione della più grande fabbrica in Italia di pannelli fotovoltaici.

Ecco che dopo aver deturpato interi paesaggi con l’eolico, adesso si passa all’ennesima offesa per l’ambiente con gli impianti fotovoltaici.

Le considerazioni che si fanno oggi sul fotovoltaico le ho già sentite per gli impianti eolici, afferma Vittorio Sgarbi in un suo articolo per Il Giornale dell’8 luglio scorso. Il sindaco di Salemi sostiene nello stesso articolo quanto sia grottesco che l’Europa non sostenga l’agricoltura e dia i soldi solo all’energia eolica o fotovoltaica trasformando quello che è peculiare di un luogo ( i vigneti, gli uliveti) nel mito delle energie rinnovabili. L’Unione Europea, continua Vittorio Sgarbi, da un milione e mezzo per ogni pala eolica e gli imprenditori, a cui non interessa nulla dei vigneti, degli aranceti e degli uliveti, sono interessati da questo business tanto quanto allettati, sono i contadini di dare in affitto i loro terreni. Secondo il sindaco di Salemi, inoltre, tutto ciò rappresenta una logica criminale che dimostra che NON MANCANO I SOLDI ma la testa e la logica. Prova ne è infatti che ci tartassano di messaggi sull’energia pulita ma non si curano di fare un giusto piano di comunicazione sulle arance siciliane.