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A Balestrate la demolizione della casa di un boss diventa un “caso”

A Balestrate il Comune non riesce a trovare una ditta per la demolizione della casa confiscata al boss Luigi Mutari e i giovani del movimento antimafia sono pronti a salire sulle ruspe.

Balestrate

In Sicilia nonostante ci si lamenti per la mancanza di lavoro accade anche che una ditta appaltatrice, dopo aver vinto una gara presso il comune di Balestrate, in provincia di Palermo, rinunci quasi inspiegabilmente all’appalto.

La ditta in questione è quella di Angelo Bagnato che avrebbe dovuto occuparsi dell’abbattimento di una casa ma, non un immobile qualunque bensì, la casa da abbattere è quella confiscata al boss Luigi Mutari. L’impresa vincitrice della gara di appalto sembra abbia rinunciato per motivi economici ma in realtà pare che nessuno voglia abbattere quella casa.

L’abbattimento dell’edificio è così diventato un prerogativa assoluta per i giovani del movimento antimafia che sono decisi a procedere loro stessi alla demolizione se il Comune non riesce a trovare una ditta disponibile a farlo.