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Premessa

La premessa del libro


LA PREMESSA
- Il libro si svolge in un mondo fantastico, la Terra di Mezzo popolata da diverse razze di cui quattro sono quelle principali: gli uomini, gli elfi (che sono gli unici immortali anche se possono essere uccisi) i nani e gli hobbit. Questi ultimi fisicamente sono simili a degli uomini in piccolo, ma con grandi piedi pelosi. Al centro della vicenda c’è l’anello del potere che casualmente si trova nelle mani di un hobbit: Bilbo Baggins. L’anello ha una caratteristica: se viene messo al dito rende invisibili rendendo il portatore in grado di percepire il mondo degli spiriti. Se utilizzato dal suo creatore (Sauron) o da un esperto di magia però, gli conferisce un potere senza limiti.


LA STORIA DELL’ANELLO
- Racconta il libro che anticamente l’emissario del Male, Sauron (è lui il Signore degli anelli che dà il nome al libro) abbia insegnato agli elfi a creare degli anelli magici. Sauron crea tre anelli per gli elfi, 7 per i nani, 9 per gli uomini. Infine crea un unico anello per se, il più potente di tutti, che serve a controllare tutti gli altri anelli. Legando il potere magico di queste diverse razze al potere degli anelli da lui creati egli potrà così sconfiggerle e sottometterle. Gli elfi si rendono conto però dell’inganno di Sauron e nascondono i propri anelli. I 7 anelli dei nani vengono successivamente distrutti o ripresi da Sauron, mentre i 9 anelli destinati alla razza umana finiscono per rendere schiavi i re-negromanti a cui sono stati dati. Questi ultimi finiranno poi per diventare dei Nazgul, creature simili a spettri, ma in grado di interagire con il mondo reale, al servizio di Sauron.
Dopo alterne vicende una grande coalizione guidata da Gil Galad uno dei signori degli elfi e da Elendil, il re di Gondor , il regno degli uomini da sempre avversari di Sauron, si scontra contro il Signore degli Anelli e lo sconfigge. Gil Galad ed Elendil muoiono uccisi da Sauron ma Isildur, il figlio di Elendil, taglia il dito della mano di Sauron in cui porta l’anello e si impossessa del prezioso oggetto. Sauron privo di gran parte della sua forza è costretto a lasciare il campo. L’anello però porta non porta fortuna a Isildur che dopo qualche giorno cade vittima di un agguato degli Orchi. Morendo Isildur perde l’anello che finisce nel fiume Anduin . Lì vi rimane per centinaia di anni fino a quando non viene trovato per caso da due fratelli di una tribù affine agli hobbit. La natura malvagia dell’anello si manifesta anche in questo caso: i due fratelli litigano per il possesso dell’anello e uno uccide l’altro. Gollum , questo il nome dell’assassino, si rifugia all’interno di una caverna dove nasconde l’anello. Decine di anni dopo l’hobbit Bilbo Baggins entra casualmente nella caverna dove vive Gollum e gli prende l’anello. Scoperto da Gollum stupidamente gli rivela il suo vero nome. Gollum tenta di ucciderlo ma Bilbo scappa.

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