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Ilkorin

Una "lingua perduta"?

Originariamente, Tolkien non immaginò la storia delle lingue Elfiche nella Terra di Mezzo proprio nello scenario che conosciamo dalla versione pubblicata del Silmarillion. Secondo il Silmarillion ed altre fonti post-SdA, i Noldor ed i Vanyar andarono per mare e svilupparono il Quenya in Valinor, mentre alcuni dei Teleri rimasero nel Beleriand, ove la loro lingua evolvette nel Sindarin. Ma nella più antica concezione di Tolkien, il Quenya era il linguaggio dei Vanyar (a lungo chiamati “Lindar”) soltanto; i Noldor svilupparono il linguaggio che le Etimologie chiamano “Antico Noldorin”, mentre la lingua dei Teleri che furono lasciati nel Beleriand evolvette nell’Ilkorin. I Teleri nel Beleriand non erano denominati Sindar o “Elfi Grigi” nello scenario più antico di Tolkien; essi furono gli Ilkorindi, “quelli non di Kôr” (un sito nel centro in Valinor). Quando i Noldor giunsero da Valinor parlando in “Antico Noldorin”, il loro linguaggio fu influenzato dalla lingua indigena “Ilkorin” e subì drastici cambiamenti per divenire “Noldorin”. (L’ultimo guizzo dell’idea che “le due lingue si svilupparono verso un’altra”, prima che tale concetto fosse finalmente abbandonato, si trova in WJ:21, 24 - ove le lingue in questione sono già Quenya e Sindarin.) Tolkien considerò pure la possibilità che i linguaggi divenissero amalgama. Vedere LR:346.
Ma ulteriori revisioni sarebbero seguite. Tolkien decise che il linguaggio “Noldorin” che egli aveva già ideato non fosse il linguaggio dei Noldor dopo tutto. Di fatto, esso si risolse come il linguaggio dei Teleri che erano rimasti nel Beleriand, i quali vennero ad essere chiamati Sindar (rimpiazzando il termine Ilkorindi), così il Noldorin ebbe ad essere rinominato Sindarin. I Noldor, che erano ora concepiti come parlatori di Quenya così come i Vanyar, semplicemente adottarono la lingua Sindarin quando giunsero nella Terra di Mezzo. Non vi fu alcun complesso processo di mutua influenza ed amalgama. In altre parole, il “Noldorin” > Sindarin usurpò il posto dell’Ilkorin come lingua indigena del Beleriand. Che accadde così alla lingua Ilkorin - scomparve del tutto dai miti? Molti vocaboli e nomi che Tolkien originariamente ritenne essere Ilkorin, come Esgalduin o il nome dell’amico di Túrin Beleg, sopravvissero nei testi narrativi - ma dopo la revisione essi invece devono probabilmente essere intesi come forme Sindarin. Destando interesse, il nome Esgaroth noto da Lo Hobbit ricorre nel vocabolario Ilkorin. Anche Elrond fu pensato come un nome Ilkorin quando Tolkien dapprima lo creò, ma nel contesto di SdA può soltanto essere Sindarin. Lo status dell’Ilkorin nei miti maturi è pertanto assai discutibile. Edward Kloczko ha argomentato che Tolkien, piuttosto che scartare l’Ilkorin completamente, volse parti di esso nell’oscuro “dialetto del nord” del Sindarin, la lingua del Mithrim; il suo articolo originale è riprodotto come una appendice

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