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Domanda

ciao francesca, sono Domiziano della provincia di Matera. guardando il signore degli anelli mi è venuta in mente una domanda, e penso che l'unica persona in grado di rispondere sia tu. Qual è stata la difficoltà più ardua per i tecnici degli effetti speciali? cioè qualcosa di difficile ci sarà stata di sicuro..o no? ti ringrazio in anticipo e ti faccio i complimenti per sta giuda, perchè è fatta proprio bene (e qui ci starebbe un applauso clap clap) un bacio grosso grosso ed un abbraccio grande grande Domiziano

Risposta

Ciao Domiziano il problema principale è stato quello della diversa statura delle razze create da Tolkien : se un Uomo è alto circa un metro e ottanta , un Hobbit raggiunge solo un metro e trenta ed un Nano circa un metro e cinquanta . Dato che il regista non voleva utilizzare attori nani , se non per le scene in campo lungo , il problema è stato risolto seguendo diverse procedure . Per creare un differente rapporto di grandezza tra personaggi e ambiente , per esempio a casa dell'Hobbit Bilbo , sono stati costruiti due set di diverse grandezze : in quello di grandezza normale hanno recitato gli Hobbit , mentre lo Stregone Gandalf ha recitato nella versione rimpicciolita . L'immagine finale è stata poi realizzata unendo i vari elementi filmati con il computer . In altri casi si è ricorsi al vecchio trucco della diversa distanza degli attori dalla macchina da presa ; ma siccome questi si dovevano muovere , uscivano dalla prospettiva utile a creare l'illusione ottica . Per questo motivo sono state create delle piattaforme mobili in asse con la macchina da presa , che mantengono inalterata la prospettiva dell'attore in movimento .
Spero di aver risposto alla tua curiosità
Legolas

sor*** - 16 anni e 7 mesi fa
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