
Foto: - Milano - dal web
L’estate entra nel vivo e fioriscono i divieti a cui residenti e turisti devono sottostare per evitare sanzioni salate. Dove non arriva la buona educazione intervengono i vigili urbani a ricordare che l’estate e le vacanze sono sinonimo di relax a patto di non disturbare gli altri. Ecco il decalogo delle norme, più o meno curiose, in vigore nelle varie località.
Montecatini: vietato bagnarsi nelle fontane, passeggiare per le vie del centro a torso nudo o in costume, sdraiarsi sulle panchine. La città cerca così di tornare all’eleganza delle vacanze di una volta, dichiarando guerra al ’trash’ estivo e al ’look coatto’. Un’ ordinanza comunale prevede un costo salato per i trasgressori: da 25 a 500 euro di multa per chi metterà in atto “comportamenti contrari al decoro”, tra cui sono comprese anche evoluzioni con lo skateboard su scalinate o altri monumenti cittadini.
Pietrasanta: in Versilia i residenti non possono stendere la biancheria su terrazze e finestre
Viareggio: vietato circolare per strada in costume da bagno. Oltre all’ostracismo per le passeggiate in strada in costume da bagno (pena una multa da 25 a 500 euro), è proibito dormire o sdraiarsi lungo le vie, salire con i piedi sulle panchine, bivaccare per le strade del centro ed esercitare mestieri girovaghi.
Lignano: la nota località balneare friulana, proibisce i rumori molesti durante il giorno, mentre concede tolleranza per la musica nei bar e nei locali pubblici di sera.
Anche gli animali hanno le loro brave regole del bon ton da seguire: a Roma i cavalli dallo scorso 27 giugno non possono tirare le “botticelle”, cioè le tipiche carrozze che portano a spasso per la capitale turisti e cittadini, senza indossare delle visitose mutandone rosse e grigie!
INTERVENTI ATTINENTI Estate 2005

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