
Il numero di persone che “scelgono” di vivere da single è in aumento in tutta Italia. Uno dei settori che deve prendere in considerazione questo cambiamento sociale è proprio quello edilizio abitativo che fino ad ora ha trattato solo marginalmente la nuova realtà sociale. Torino, città che conta 380 mila persone che vivono sole, comincia a prendere visione del problema ed a valutare nuove proposte.
FRIENDLY HOME - Il progetto molto innovativo, il primo del genere in Italia, si chiama Friendly Home, vivere fra amici, ed è nato sulla scia di esempi già collaudati da anni all’ estero: le Wohngemenshaft di Berlino, le comunità attive da tempo a Parigi, Amsterdam, Londra e Madrid.
SOCIETÀ DI MUTUO SOCCORSO - L’ idea base della Friendly Home non è del tutto nuova ma recupera l’esperienza nata proprio in Piemonte con la prima società di mutuo soccorso di Pinerolo del 1848 “aiuto e sostegno reciproco, scambievole istruzione”.
A CHI SI RIVOLGE - L’ idea alla base della nuova ricerca abitativa potrebbe risultare interessante per chi ha un desiderio di “famiglia non tradizionale”. Il progetto aiuterebbe a tenere lontano la solitudine e la difficoltà del quotidiano senza il supporto di una rete familiare.
COSA PREVEDE IL PROGETTO - Un grande condominio con alloggi totalmente indipendenti ma spazi comuni da condividere per accoglienza, feste, riunioni di gruppo, attività culturali e anche una biblioteca. E poi servizio infermieristico con presenza di un medico in sede e un servizio di colf per chi lo desidera.
Il progetto torinese ha raccolto adesioni entusiastiche. Solo con il passaparola i potenziali residenti del palazzo sono ormai più di trenta. Ma la campagna adesioni continuerà anche a settembre, al rientro delle vacanze. [Continua nel link Fonte]
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