
Una cospicua uscita che grava sul bilancio familiare, , sono le attività extrascolastiche dei figli e fra queste la gestione del tempo libero da impegni scolastici. Le abitudini sono cambiate radicalmente: se prima, generazioni di bambini, giocavano a calcio per strada, ora i ragazzini della stessa età frequentano di più le palestre, i centri sportivi, le scuole di calcio.
Calcolando concretamente: una famiglia con un reddito netto di 36mila euro deve mettere sul conto spese ben 7.400 euro l’anno per un figlio. Se quindi un figlio fra i 6 e i 13 anni accresce i costi fissi di una famiglia del 30%, la coppia deve essere preparata anche per il futuro: a che età il figlio lascerà la casa paterna/materna?
Generalmente, i figli, quando se ne vanno da casa, hanno un’età media di 27 anni, contro i 20 anni degli svedesi e i 22 dei francesi, olandesi, tedeschi e inglesi. Secondo l’Istat poi, nella fascia compresa tra 30 e 34 anni, il 40% dei maschi vive ancora con la mamma, contro il 20% delle femmine.
Questa situazione ha però anche un lato positivo: l’Italia è tra i Paesi europei con meno anziani nelle case di cura. Il 26% delle madri di età tra 70 e 79 anni vive con almeno un figlio e la cosa funziona soprattutto quando ci sono più figli a prendersi cura di una persona!
INTERVENTI ATTINENTI - Genitori & Figli

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