
Dal Nord al Sud, fra i genitori, dilaga un unico sogno: il figlio perfetto. Il modello educativo è cambiato: “Il piccolo selvaggio, da domare con la colpa e la paura, è stato soppiantato dal piccolo genio, che nasce buono e dotato e va solo aiutato ad avere successo da genitori che diventano i sindacalisti del figlio“, spiega lo psichiatra Gustavo Pietropolli Charmet presidente a Milano del Minotauro, Istituto di analisi dei codici affettivi, è il frutto di una rivoluzione culturale.
“Fin dal nido il bambino è sollecitato a essere bello, ricco, famoso: deve avere tanti amici, alle feste tutti devono voler giocare con lui. Come farebbero le mamme, che lavorano il più possibile per dare al figlio tutti gli agi immaginabili, a stare 8 ore in azienda se sapessero che il loro bimbo è solo e nessuno vuole stare con lui?”continua Pietropolli Charmet.
Primi in classe, lingua straniera, sport, musica ma non solo…. anche l’aspetto esteriore deve essere adeguato alle aspettative dei genitori. “Ormai il 20-25 per cento degli interventi riguarda ragazzi e ragazze con meno di 19 anni. A 12, se hanno le orecchie a sventola, già ricorrono all’otoplastica. E a 18 le ragazze arrivano, accompagnate da mamma e papà, per rifarsi il seno: è il loro regalo di compleanno. A volte tirano fuori la foto della top model o dell’attrice: quello è il loro modello. E le madri, molto più che i padri, approvano con entusiasmo” riporta Francesco D’Andrea, docente di chirurgia plastica a Napoli e segretario della Sicpre, Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica.
INTERVENTI ATTINENTI - Genitori & Figli

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