
Foto: - Famiglia - dal web
“Child-Free and Loving It” (”Felici Senza Figli”), è il libro scritto dalla giornalista Nicki Defago “per far sì che le donne che decidono di non fare bambini sappiano che i loro sentimenti sono perfettamente normali” spiega l’autrice del libro. La procreazione non viene più considerata un obbligo sociale e sono spesso le donne dai 30 ai 40 anni a decidere.
Se in passato la mancanza di figli, o al massimo un unico figlio, era la conseguenza della povertà o di cambiamenti radicali all’interno della società, oggi, la decisione di avere o di non avere un figlio dipende dalle opportunità di carriera, dallo stile di vita e, non ultimo, dalla condizione economica. La nuova normalità della mancanza o riduzione di prole riguarda tutte le classi sociali, ed è un fenomeno non solo italiano ma internazionale.
Risultato di una società egoista o espressione della single attitude dove ognuno cerca di realizzare se stesso anche al di fuori della coppia? Indecisione o insicurezza nei rapporti col partner? Lo Stato deve incentivare con sgravi fiscali o sovvenzioni chi decide di avere un figlio? Come avete affrontato voi questo tema?
INTERVENTI ATTINENTI - Genitori & Figli

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