
Foto: - Coppie - dal web
Una ricerca inglese della London School of Hygiene and Tropical Medicine resa pubblica dalla rivista medica ‘The Lancet’, sfata il mito che il matrimonio porti abitudine e diminuzione del desiderio nella sensualità, anzi, secondo quanto emerso, dalle abitudini intime degli abitanti di 59 Paesi, si scopre che la monogamia è di gran lunga la scelta preferita dei soggetti sottoposti ad indagine.
Lo studio, coordinato da Kaye Wellings e dai colleghi della London School of Hygiene & Tropical Medicine, rivela che la monogamia è il modello familiare preferito nella maggior parte delle regioni del mondo.
La sessualità nei single secondo l’indagine:
sporadica e più comune nei paesi industrializzati
più frequentemente non protetta nei giovani che nei meno giovani
I rapporti sessuali poco protetti dei giovani single spiegano
gli alti tassi di gravidanze indesiderate
le malattie sessualmente trasmesse
gli aborti
Il tipo di rapporto preferito dagli intervistati:
monogamia
Situazione delle relazioni poligame nelle diverse zone del mondo
la maggioranza degli intervistati dichiara un solo partner sessuale recente
Diffusione della promiscuità
più diffusa nei Paesi industrializzati che nelle regioni povere
Cause del proliferare di malattie come l’Aids nel Sud del mondo:
fattori sociali e non la promiscuità
la povertà
il difficile accesso ai mezzi di prevenzione
i pregiudizi
una morale che condanna la sessualità
L’età media in cui si verifica il primo rapporto sessuale:
tra i 15 e i 19 anni
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