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Lust, Caution
Titolo originale Se, Jie (Lust, Caution)
Regia Ang Lee
Sceneggiatura Wang Hui Ling e James Schamus dal racconto omonimo di Eileen Chang
Interpreti Tony Leung, Tang Wei, Joan Chen, Wang Leehom
Durata 156′
Montaggio Tim Squyres, A.C.E.
Musiche Alexandre Desplat
Scenografia Pan Lai
Fotografia Rodrigo Prieto, A.S.C.
Paese, Anno Cina, 2007
Produzione Bill Kong, Ang Lee, James Schamus
Distribuzione BIM
La Trama
Nella Cina dei primi anni della Seconda Guerra Mondiale, la giovane Wong riesce ad abbandonare le campagne intorno a Shanghai e a raggiungere Hong Kong dove si iscrive all’università. Lì entra a far parte di una piccola compagnia teatrale studentesca capitanata da Kuang che vuole usare il teatro per scopi patriottici. Appena se ne presenta l’occasione Kuang propone ai compagni di unirsi in un complotto per uccidere l’importante collaborazionista Yee. A Wong tocca la parte della signora Mak che dapprima familiarizza con la moglie del funzionario e poi instaura con quest’ultimo un rapporto sentimentale molto intenso che metterà alla prova i rispettivi ruoli.
Recensione di Silvia Nugara
Tratto da un racconto di Eileen Chang, Lust, Caution è ambientato in una Cina romantica e in parte idealizzata nella quale il conflitto tra imperialismo giapponese mascherato da isolazionismo panasiatico e Resistenza cinese rimane sullo sfondo. Ang Lee tiene infatti la politica molto distante ed evita il rischio di un possibile sottotesto nazionalista concentrandosi su una storia in cui i protagonisti sono guidati da passioni molto più personali che politiche.
Come i suoi compagni, la giovane protagonista accetta la sfida del complotto trascinata dall’ebbrezza del recitare e dal fascino del giovane studente Kuang attorno al quale si raduna una piccola compagnia teatrale di giovani resistenti che da attori si trasformeranno in spie. Con incoscienza questi giovani prendono la via della Resistenza e con altrettanta incoscienza rischiano di abbandonarla. È interessante seguire la trasformazione talvolta traumatica di una ragazzina in donna scaltra, quando Wong è chiamata a mettere il proprio corpo al servizio di una causa che nonostante sia molto più grande di lei difende caparbiamente. Quando il gioco si fa duro Wong non esita a travestirsi con gli abiti sofisticati del suo personaggio, la signora Mak, ma anche e soprattutto a spogliarsi.
Quella di Ang Lee è una regia molto classica, concentrata a tessere la trama di questo racconto di formazione attraverso un largo uso di primi piani. Attraverso i visi, soprattutto di Wong e di Yee, il regista racconta la tensione e il progressivo rischio a cui la relazione li espone. Il cast è ricco di volti noti a partire da Tony Leung che invecchiato e reso più rude da luci e trucco si trova a suo agio negli inediti panni del cattivo. Kuang è interpretato dal cantante pop Wang Leehom, Wong-Mak è la giovanissima Tang Wei già finalista di Miss Universo 2004, mentre alla regista-attrice Joan Chen è affidata la parte della moglie di Yee. [Continua nel link Fonte]

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