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Coppie: lei vuole sicurezza, lui bellezza

Articolo tratto da Ansa 2007-09-04 10:09

Tratto da Ansa 04.09.2007

COPPIE: LEI VUOLE SICUREZZA, LUI BELLEZZA


ROMA - ‘Vorrei un partner che mi somigli, con cui condividere interessi e passioni comuni’, quante volte avete dichiarato qualcosa di simile? Giù la maschera allora, infatti per quanto socialmente accettata e quindi molto usata, questa non è la vera molla nella scelta del partner, la verità è molto più cruda: lui la sceglie per la bellezza, lei per le garanzie di stabilità e durata del rapporto che lui può offrirle. La conferma dei motori

che guidano la scelta del partner per lui e per lei arriva dalla scienza con uno studio di Peter Todd della Indiana University presso Bloomington pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences.

La verità è che, per quanto evoluti vogliamo dirci, non siamo poi così diversi dai nostri lontani cugini selvaggi e un po’ ruvidi uomini di Neandertal. Come loro infatti, continuano a scegliere il partner guidati da ragioni ancestrali, probabilmente sotto i dettami della conservazione della specie. Non è il primo studio ad indicare qualcosa di simile, spiega Todd che è un veterano di questi argomenti, ma per la prima volta gli esperti hanno cercato la conferma con un metodo del tutto nuovo: una sessione di ’speed dating’, gli incontri per single oggi così alla moda, mini incontri da 300 secondi ciascuno con tanti single per massimizzare la probabilità di trovare ‘quello o quella giusto’. Uno di fronte all’altro per pochi minuti, ci si scambia qualche battuta e poi si passa al prossimo o alla prossima pretendente. Alla fine di questo ‘gioco delle coppie’ del nuovo secolo, ciascun partecipante deve dire quale o quali persone vorrebbe incontrare di nuovo. Se le scelte di lui e di lei coincidono ci sarà un successivo incontro.

Questo è lo speed dating che Todd ha arricchito per l’occasione di una ‘clausola’ in più: i partecipanti ad uno di questi appuntamenti per single, 46 adulti, tenutosi in Germania, dovevano prima della serata compilare un questionario di valutazione di se stessi e del proprio partner ideale in termini di grado di attrazione fisica, stato finanziario presente e futuro, stato di salute e senso paterno e materno. Come si aspettavano i ricercatori hanno raccolto una serie di dichiarazioni in cui i partecipanti dicevano di essere alla ricerca di qualcuno che gli somigliasse. Una risposta socialmente accettata, dichiara Todd, ma non è la verità. Infatti poi, quando si è trattato di scegliere durante lo speed dating, spiega Todd, i single in gioco hanno sempre scelto lui per la bellezza, lei per caratteristiche di stabilità economica e di durata del rapporto. Il maschio, precisa Todd, ‘fara’ suà la donna più attraente che lo accetti tra tutte quelle che lui reputa attraenti, la femmina invece sceglierà ‘il buon partito’, settando i propri standard sulla base della propria avvenenza, o in soldoni in base a chi col proprio aspetto fisico potrà permettersi di conquistare. Gli ingredienti chiave per la scelta del partner sono quindi dettati in qualche modo da condizionamenti ancestrali e non così sofisticati, conclude Todd, e lo speed dating è in grado di mettere in luce questi ed altri nostri comportamenti più inconsci e naturali.

2007-09-04 10:09

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