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Snowboarder: terroristi delle piste...

Snowboarder: terroristi delle piste, da trattare alla stregua di delinquenti. Questa è l'opinione del saccente sig. Luca Goldoni che ci considera dei "pirati della neve" e vorrebbe applicare "la tolleranza zero" nei nostri confronti...

Snowboard: investitori che fuggono, altri (come Valentino Rossi) che soccorrono ma è evidente che il casco non basta più. Adesso ci vorra’ l’obbligo dell’armatura post medievale, perche’ una delle vittime di quest’anno e’ morta con il torace sfondato.Chi segue queste rubriche forse ricorda quante volte ho denunciato la delirante anarchia che in questa stagione si trasferisce dalle strade alle piste da sci. Ma se sull’asfalto si tende ad arginare la demenza con misure tecnicheo con deterrenti drastici e’ piu’ difficile mettere ordine sulle piste da sci, dove mancano semafori, segnali di precedenza e limiti di velocità…..I morti si sprecano con l’avvicinarsi della primavera, i telegiornali annunciano rialzi della temperatura e pericolo slavine:ovvio evitare quindi i fuoripista. Ma oghi giorno aspiranti suicidi si avventurano nelle loro imprese scriteriate e se scampano alla morte bianca vengono ricoverati in ospedale dove ricevono visite, fiori e telegrammi. Perche’ non anche denunce all’autorita’ giudiziaria? Sono liberi di disporre del loro destino, ma non di coinvolgere anche la sorte di innocenti che se ne stanno a valle, nè tantomeno dei soccorritori che rischiano la pelle sotto nuove slavine. Ma torniamo allo SNOWBOARD: da tempo dsi richiedono percorsi riservati a questa RISCHIOSA SPECIALITA’, ma sono ancora poche le localita’ che si stanno attrezzando. Così sulle piste comuni i missili dello snowboard saettano tra folle di bambibi e principianti. Se cadono, slittano sulla schiena protendendo la tavola come LA LAMA di uno spazzaneve. E se sulla traiettoria trovano un disgraziato che non e’ riuscito a schizzare via gli spezzano le gambe se va bene. Si da la caccia ai pirati della strada. E’ arrivata l’ora della tolleranza zero dei pirati della neve.”

Al di la delle idiozie scritte da questo “esperto in materia“, fa riflettere il fatto che un mass media le pubblichi (nonostante il signor Goldoni non figuri fra i collaboratori della rivista…ma qualcuno l’avrà letto il suo articolo prima di impaginarlo?!?) e che molta gente probabilmente le condivida. Infatti, non è il primo caso di accuse infondate sui riders, basti pensare alla delirante puntata di Lucignolo dell’anno scorso o agli svariati articoli di riviste più o meno note che conservo nel mio archivio e che ci dipingono come dei punkabbestia alcolizzati …
E’ il solito luogo comune di chi si improvvisa tuttologo e spara sentenze dal calduccio della sua scrivania…