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C. G. Jung Ricordi, sogni riflessioni...

A cura di Anjela Jaffè, allieva di Jung, che ne raccoglie in questo testo i pensieri, ed i ricordi sotto dettatura. Un modo per riflettere riesaminare ripensare a se stesso, risistemare. Una lettura di grande fascino ed interesse che ci aiuta a conoscere meglio Jung come studioso e come uomo.

ricordi sogni jungTitolo: Ricordi, sogni, riflessioni

Autore: Jung Carl Gustav
A cura di Anjela Jaffè
Pag. 496
Editore BUR
Anno: 1998

Davvero geniale l’idea dell’editore zurighese Kurt Woolf: chiedere a Jung la propria biografia sapendo che egli l’avrebbe scritta solo a patto di poterla dettare ad un suo allievo, come in una seduta psicoanalitica. Così è stato.

Anjela Jaffè, allieva di Jung, ne raccoglie i pensieri, e questi mentre detta, si esamina, riflette su se stesso, ripensa, risistema. Così, accanto al dato autobiografico - gli anni della scuola e dell’università, i viaggi, l’inizio dell’attività psichiatrica, il fondamentale incontro con Freud - troviamo anche lo sviluppo del pensiero teorico del grande psicoanalista.

Il glossario riportato in appendice, insieme ad un gruppo di lettere (tre delle quali firmate da Freud) è utilissimo al lettore per meglio orientarsi nell’appassionante materia, che è biografica e scientifica nello stesso tempo.

Carl Gustav Jung, psichiatra e psicologo nasce a Jesswill, città svizzera del Cantone di Turgovia nel 1875.Compie gli studi di medicina a Basilea e a Parigi. La sua carriera scientifica inizia a Zurigo, dapprima come assistente e poi come primario della clinica psichiatrica e conseguendo la docenza in psichiatria nel 1905. Seguace di Freud, collabora alla fondazione della Società Psicoanalitica Internazionale. Presto distaccatosi dalle teorie freudiane, nel 1913 fonda la Scuola di Zurigo, centro della “psicologia analitica“. Dal 1933 è professore di psicologia al Politecnico di Zurigo, città dove muore nel 1961.

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