I Se' primari

L' intento principale dei nostri Se’ primari è quello di proteggerci nel mondo, di renderci “adatti” a sopravvivere in una determinata situazione.

se primari magritte

L’intento principale dei nostri Se’ primari è quello di proteggerci nel mondo, di renderci “adatti” a sopravvivere in una determinata situazione.

Ognuno di noi viene alla luce con una impronta psichica unica ed originale, quella indefinibile qualità che ci identifica e ci rende diversi da ogni altra persona. Questa impronta psichica è portata dal nostro primo Se’ : il bambino vulnerabile che resterà con noi per tutta la vita.

Da bambini noi siamo indifesi, aperti ed estremamente vulnerabili, in tutto e per tutto dipendenti dal mondo degli adulti per la nostra sopravvivenza, perciò sviluppiamo una personalità che ci protegga e che ci renda “attraenti” per gli altri.

Impariamo presto che c’è una reazione esterna ad ogni comportamento: di amore o di abbandono, di accettazione o di rifiuto, impariamo quindi a sviluppare dei comportamenti che ci fanno sentire amati, protetti, accettati.

Questi comportamenti con il tempo si precisano sempre più, diventano parti della personalità: i Se’, o Sub-personalità o energie che ci aiutano ad adattarci al nostro ambiente. Questi sono i Se’ primari. A mano a mano che un grappolo di Se’ primari si definisce, noi ci allontaniamo dalla nostra impronta psichica originale adattandoci al mondo ed a ciò che il nostro ambiente familiare ci riserva.

Chiamiamo questo primo team di Se’ primari: Controllore-Protettore. Purtroppo mentre cresciamo il Protettore-Controllore o altri Se’ primari finiscono col diventare, anziché una protezione come era il loro ruolo originario, una “prigione” che ci rinchiude in una personalità limitata, impedendoci di esprimere completamente le nostre potenzialità e la nostra ricchezza interiore. Questo perchè continuano ad utilizzare le stesse forme di controllo e protezione di quando eravamo bambini.

Per scoprire quali e quanti sono i Se’ primari con i quali siamo identificati, possiamo semplicemente pensare a quando, parlando di noi , diciamo: “Io sono……”( buono, gentile educato, pigro ecc…..) Questa costellazione di Se’ Primari è detta ” Ego Operativo”.

Noi “funzioniamo” sentendoci bene, sentendoci nel giusto quando siamo identificati con il Se’ primario più forte al momento.

( Liberamente tratto dalle dispense al corso di Formazione Voice Dialogue)
Condizioni d’ uso del materiale pubblicato nella guida

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Pubblicato il 15 ottobre 2005 in: Psicologia dei Se'

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