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Glossario di termini junghiani 3

A cura di Daryl Sharp. Tratto da "Il mondo dei sogni" di Marie Louise Von Frantz.

glossario jung

PERSONA Dal latino persona-ae, maschera dell’attore. Il proprio ruolo sociale, derivato dalle aspettative della società e dall’educazione. Un Io forte si pone in relazione con il mondo esterno attraverso una Persona adattabile. L’identificazione con una Persona specifica ( medico, studente, artista e così via) ostacola lo sviluppo psicologico.

PROIEZIONE Processo attraverso il quale una qualità o caratteristica inconscia di se’ viene percepita e agita attraverso un oggetto o un’altra persona. La proiezione dell’Anima o dell’Animus su un uomo o una donna reali è sperimentata come innamoramento. Le aspettative frustrate indicano il bisogno di ritirare le proiezioni per potersi mettere in relazione con le persone reali.

PUER AETERNUS Dal latino eterno fanciullo, indica un particolare tipo di uomo che rimane troppo a lungo nella fase psicologica dell’adolescenza; generalmente è associato ad un forte attaccamento inconscio alla madre ( reale o simbolica). Aspetti positivi di questa condizione sono la spontaneità e l’apertura al cambiamento. Il suo corrispettivo femminile è Puella, una “eterna fanciulla” con il corrispondente attaccamento al mondo paterno.

SE’ L’archetipo della totalità e il centro regolatore della personalità. E’ sperimentato come un potere soprannaturale che trascende l’Io ( per esempio Dio).

SENEX Dal latino senex-is, adulto maturo, è associato ai comportamenti che si evidenziano con il passare degli anni. In senso negativo può implicare cinismo, rigidità ed estremo conservatorismo, aspetti positivi sono: senso di responsabilità, ordine ed autocontrollo. Una personalità ben equilibrata si colloca all’interno della polarità bambino-adulto.

SENTIMENTO Una delle quattro funzioni psichiche. E’ la funzione razionale che valuta il peso dei rapporti e delle situazioni. Il sentimento va distinto dall’emozione che è dovuta all’attivazione di un complesso.

SIMBOLO La migliore espressione possibile per qualcosa di sconosciuto. Il pensiero simbolico non è lineare ed è controllato dall’emisfero destro del cervello; è complementare al pensiero logico e lineare, controllato dall’emisfero sinistro.

TRANSFERT E CONTRO TRANSFERT Particolare modalità di proiezione comunemente usata per descrivere il legame emotivo inconscio che nasce fra due persone in una relazione analitica e terapeutica.

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