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Panorama dei termini più usati nello studio dei sogni 5

Tratto da "Nel mondo dei sogni" di Aldo Carotenuto ed integrato da altri termini rilevanti per il tema trattato.

termini sogni

JOUVET M. Fisiologo contemporaneo, noto a livello internazionale grazie a numerosi studi sul ciclo del sonno.

JUNG C.G. (1875-1961) Una delle figure più significative del panorama psicoanalitico. Discepolo di Freud, si distaccò poi dalla sua dottrina ampliando il proprio campo di indagine ad ulteriori livelli della psiche. A lui si devono formulazioni teoriche, quali l’inconscio collettivo, l’archetipo, il percorso di individuazione, che guardano alla psiche umana in chiave simbolica ed ermeneutica.

JONES E. ( 1879-1958) Psicoanalista, allievo tra i primi di Freud. A questo ha infatti legato il suo nome, fornendone una delle biografie più accreditate. Ha diffuso il pensiero psicoanalitico in America, e ha fondato nel 1920 l’International Journal of Psicho-Analiysis.

KLEIN M. (1882-1960) Psicoanalista, si è interessata in modo preponderante di psicologia infantile. Pur avendo mosso i primi passi nel pensiero freudiano, se ne è in seguitpo allontanata, approfondendo lo studio di tematiche preedipiche ed aggressive. Il suo studio sull’evoluzione della personalità infantile ha messo in luce, in particolar modo, due fasi di sviluppo: “schizo-paranoide” e “depressiva”, che regolano il rapporto del bambino con la realtà esterna. Anche i metodi clinici da lei adoperati nel rapporto con piccoli pazienti, risultano innovatori, poichè hanno sostituito la libera associazione della psicologia classica con il gioco, più vicino e congeniale alla psiche ed ai bisogni infantili. La Klein ha inoltre evidenziato la sostanziale identità tra processi psicopatologici adulti ed infantili.

LIBIDO In latino significa desiderio”. Nell’accezione di desiderio sessuale ed energia ad esso connessa, viene utilizzata da Freud. Per Jung invece, libido è energia psichica in generale, che si manifesta nel “tendere verso ” qualcosa.

MAURY ALFRED Psicologo della seconda metà dell’800. Condusse ricerche sperimentali sulla propria realtà onirica, ponendo particolare attenzione a tutta quella fenomenologia pseudo-allucinatoria che compare dutrante il trapasso dalla veglia al sonno.

METAPSICOLOGIA Con questo temine Freud intendeva definire l’intera sua teoria della psiche (da un punto di vista dinamico, topico ed economico)

MITOPOIESI Forma di narrazione che si esprime per immagini mitiche o mitizzanti. Psicologicamente indica una funzione che nasce dall’incontro tra il conscio, operante mediante pensieri logici, e l’inconscio, che usa un linguaggio basato su sensazioni ed emozioni.

MORFEO Dio della tarda mitologia classica che si presentava assumendo forme umane nei sogni degli uomini. E’ entrato nell’immaginario comune, impropriamente, come Dio dei Sogni.

NEUMANN ERICH (1905-1960) Allievo di Jung e fondatore dell’Associazione di psicologia analitica Israeliana, si specializza nello studio delle relazioni tra gli archetipi e le tappe di crescita psicologica dell’individuo umano, ipotizzando una corrispondenza tra la scala di emersione degli archetipi ed i gradi dello sviluppo genetico umano.

PRINCIPIO DI PIACERE Inteso da Freud quale principio della vita psichica che mira ad un soddisfacimento immediato delle pulsioni. soddisfacimento che può essere reale o anche allucinato, allorchè è impossibile che esso si realizzi nel concreto.

PRINCIPIO DI REALTA’ Nella terminologia freudiana regola l’accadere psichico insieme al principio del piacere. Introduce il confronto con le possibilità del reale a scapito della richiesta pulsionale di una soddisfazione immediata. In questo modo il bambino impara a “differire”, cioè rimandare, il soddisfacimento della tensione interna.

PSICOANALISI Orientamento psicologico e psicoterapeutico fondato da Freud, che studia i processi inconsci della psiche e i conflitti che si possono instaurare tra le diverse funzioni della mente umana.

PSICOLOGIA TRANSPERSONALE Scuola di psicologia di recente sviluppo che, partendo dall’ipotesi secondo cui vi sia una differenza tra l’Io ( inteso come struttura centrale della coscienza), ed un più ampio Se’ (senso d’identità che va oltre i confini ordinari dell’individuo, sede dei sentimenti e delle motivazioni più elevate del genere umano), si pone come obiettivo lo studio e la comprensione dei meccanismi che permettono un graduale travaso di coscienza dalla prima alla seconda identità.

PSICOLOGIA UMANISTICA Orientamento psicologico che attribuisce valore all’unicità propria di ogni essere umano e alla sua capacità di affrancarsi da istinti e condizionamenti.

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