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Sogno di Giacobbe

Uno dei sogni più famosi della storia dell'umanità riportato dalla Genesi, (XXVIII, 12-17) è il sogno di Giacobbe-Israele, il patriarca che darà il suo nome al popolo ebraico.

sogno giacobbe

Uno dei sogni più famosi della storia dell’umanità riportato dalla Genesi, (XXVIII, 12-17) è il sogno di Giacobbe-Israele, il patriarca che darà il suo nome al popolo ebraico.

Giacobbe mentre fugge dal fratello Esaù che ha privato del diritto alla primogenitura, decide di passare la notte all’aperto, prende una pietra da usare come guanciale, si addormenta e sogna:

“Ed ecco una scala rizzata in terra, la cui cima giungeva al cielo; e gli angioli di Dio salivano e scendevano per essa. Ed ecco il Signore si presentava a lui e diceva: …..Io sono teco, e ti guarderò dovunque tu andrai, e ti ricondurrò in questo paese…”

Giacobbe al suo risveglio prende la pietra usata come guanciale e la pianta nel terreno come una stele, dicendo:

Certo il Signore è in questo luogo e io non lo sapevo! Quanto è terribile questo luogo! Questa è proprio la casa di Dio, questa è la porta del cielo!” E chiamò quel luogo Betel (casa di Dio)”.

Questo sogno, parabola dell’incontro con il divino e della possibilità di dialogo tra uomo e Dio, reca in se’ il simbolo primario di ascensione: la scala, il collegamento fra i due i due opposti archetipi di terra e cielo, alto e basso, umano e divino, ed allude al potere della preghiera che unisce, e che può nascere in ogni luogo, perchè ogni luogo è Betel, ogni luogo può essere la “casa di Dio”.

La scala percorsa da angeli del sogno di Giacobbe, è un’immagine che, col passare dei secoli, ha acquisito sempre più una valenza mistica, ed ha colpito l’immaginario fantastico di artisti, pittori e letterati, mentre per duemila anni, gli ebrei hanno continuato a ritenerlo un sogno profetico a causa delle parole udite da Giacobbe: “Ti ricondurrò a questo paese”.

Marzia Mazzavillani Copyright © Vietata la riproduzione totale o parziale del testo

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