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I Sogni dei Senoi

Quando un'intera comunità si impegna nel tentativo di dominare lo stato onirico e di integrare i sogni nella realtà dello stato di veglia, l'incidenza del comportamento asociale è relativamente insignificante.

sogni senoi

Quando un’intera comunità si impegna nel tentativo di dominare lo stato onirico e di integrare i sogni nella realtà dello stato di veglia, l’incidenza del comportamento asociale è relativamente insignificante.

Queste sono le riflessioni sui sogni scaturite dal contatto con la cultura Senoi e riportate da Kilton Stewart in “Dreams theory in Malaya” che possono di diritto entrare a far parte di questa sezione di tecniche di lavoro con i sogni costituendo base e fondamento di diversi metodi. Il saggio così continua:

  • I sogni sono espressione di forze esterne interiorizzate. Se tali forze interiorizzate non sono in armonia, la vita esteriore ed interiore di un individuo viene influenzata in senso sfavorevole.
  • Qualunque persona può imparare a dominare il proprio universo onirico e ad utilizzare tutte le presenze in esso contenute.
  • Si può alterare il proprio stato onirico per ottenere gioia e potere spirituale trasformando gli atteggiamenti di paura in atteggiamenti di affermazione ed accettazione.
  • L’ansia che si prova nello stato onirico, può tramutarsi in gioia ed in sogni rilassanti e piacevoli, mediante atti di volontà.
  • L’io onirico dovrebbe senpre aggredire ed uccidere i personaggi ostili, chiedendo aiuto se necessario ad altri personaggi onirici. Ciò trasformerà in alleato l’essenza del personaggio onirico. I personaggi onirici appaiono negativi solo se li temiamo.
  • I sogni di sesso dovrebbero sempre essere condotti fino all’orgasmo, e dovrebbe essere chiesto alla persona amata un dono, sotto forma di poesia, canzone, lavoro artistico, danza….Tutto ciò verrà poi comunicato al proprio gruppo. Una vita ricca di amore nello stato onirico, indica il favore accordato dalle entità che fanno parte dell’universo spirituale.
  • I nostri poteri più creativi e la nostra più profonda essenza si manifestano quando i nostri processi psichici non sono focalizzati nel mondo esteriore.
  • Il proprio mondo onirico ed il modo in cui lo si affronta, devono essere condivisi con un gruppo che partecipi, per ottenere sostegno, e che sia di sostegno per migliorare la collettività.
  • Lo stato corporeo deve essere rilassato per ottenere sogni piacevoli.
  • L’approvazione sociale del gruppo esterno è utile come supporto attivo per affrontare gli elementi negativi e positivi dei sogni.
  • Le situazioni oniriche possono costituire la base per un maggior numero di interazioni positive nei rapporti esteriori.
  • Situazioni di realtà esteriore negative, possono essere tramutate in positive nel corso dello stato onirico.
  • I sogni possono fornire soluzioni ai problemi esteriori.
  • Più si lavora con i propri sogni, meno irrazionali e più simili al pensiero riflessivo divengono.