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Il linguaggio del critico interiore

Come possiamo riconoscere il manifestarsi del Critico interiore? Questo è un esempio del suo linguaggio: “Sei brutto…non sei amabile…nessuno può amarti veramente….sei[...]

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Come possiamo riconoscere il manifestarsi del Critico interiore? Questo è un esempio del suo linguaggio:

“Sei brutto…non sei amabile…nessuno può amarti veramente….sei egoista….sei insignificante..sei grasso…sei pigro…sei troppo basso o alto…stai invecchiando…sei vestito in modo sbagliato…sei ridicolo…sei noioso…non hai talento…non avresti dovuto dire questo…devi lavorare il doppio degli altri altrimenti non ce la fai…dovresti rifarti il seno-naso-glutei ecc…loro pensano che tu sia intelligente, ma vedrai quando si accorgeranno della verità…in realtà sei un fallimento.”

Non conosco persona che non abbia mai sentito dentro si se’ almeno una di queste affermazioni. I giudizi del critico su di noi sono molto penetranti e molto autoritari, il suo modo di esprimersi molto deciso e perentorio ed ha il tono della ” verità”.

Il se’ critico interiore è una voce molto potente ed universale, ma le sue critiche possono variare a seconda delle tradizioni e del sistema di valori della cultura di origine: ad esempio in America il critico condannerà chi non è abbastanza “speciale” o non è superiore agli altri, o non sa fare denaro. In Australia il critico dirà: “Non essere un papavero alto in mezzo al grano….cioè non attirare l’attenzione su di te.”

Ma al di là di ogni differenza o tema diverso, il Critico interiore in tutto il mondo è speciale nel rendere le persone infelici, nel minare la loro autostima, nel renderle inefficienti e distruggere la loro creatività, nel provocare vergogna, depressione o immobilismo, nell’esaurirle sia psichicamente che fisicamente.

Non è tanto ciò che il critico interiore dice e che noi sentiamo dentro di noi, ma è la qualità dell’energia che sta dietro a scolpirsi profondamente nella nostra psiche, e a convincerci sempre più delle nostre mancanze o imperfezioni. Tanto più saremo vittime del suo giudizio, tanto più acquisterà potere dentro di noi manifestandosi anche nei sogni, sotto forma di personaggi autoritari o giudicanti, che ci faranno sentire inadeguati o ci impediranno ogni scelta risolutiva.

Cosa vuole il critico interiore

Il critico vuole che noi siamo OK e che siamo accettati ed amati nel mondo, purtroppo non ha limiti ne’ confini, non sa quando fermarsi, ma se continua ad operare fuori dalla nostra consapevolezza o dal nostro controllo, può fare molti danni e renderci veramente infelici.

Come possiamo difenderci dal critico interiore e come possiamo “trasformarlo “?

No, non è possibile “eliminarlo” come molte persone ingenuamente chiedono. La prima cosa è comprendere l’ansietà e la paura che c’è dietro ad ogni suo giudizio o critica. Ogni suo attacco è in realtà un grido di aiuto rispetto alla paura di essere feriti, che riecheggia le nostre ferite infantili.

In seguito è importante rendersi conto ed onorare l’estrema lucidità ed intelligenza di questo Se’. L’energia del critico interiore è una energia analitica che può essere volta a nostro vantaggio. L’aspetto giudicante che la muove la rende distruttiva, ma avviare un processo di conoscenza, separazione ed ego consapevole in una sessione di lavoro Voice Dialogue, può trasformare e volgere a nostro vantaggio, le qualità di questo peso massimo della psiche.

( Liberamente tratto da dispense di formazione Voice Dialogue)

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