

Il diavolo è il rappresentante delle forze del male, di tutto ciò che turba e fa paura. E’ l’angelo caduto, colui che, uscito dalla grazia di Dio, si separa dal bene e ne diventa l’antitesi. Il diavolo è archetipo della “separazione” dall’amore e dal bene originario, e rispecchia, nella crescita dell’essere umano, un’identica separazione dal primitivo sentimento di divinità attribuito ai genitori.
La netta divisione cristiana fra un Dio fonte di ogni bontà e potere ed il suo avversario malvagio sancisce la fine di ogni ambivalenza all’interno del divino. Viene formalizzata la polarità Male-Bene che si manifesta anche nell’”altitudine” della luce divina e nel “basso” della tenebra in cui il diavolo dimora. Diavolo è nella concezione Freudiana l’immagine del Padre-Terribile, il cui potere e la cui malvagità libidinosa possono distruggere ed annientare.
Sul piano psicologico è simbolo di ogni pulsione istintiva legata alla soddisfazione dei piaceri carnali e, nella sua accezione di “nemico-avversario-malvagio-predatore”, è uno dei primi archetipi che si attivano durante l’infanzia e che si ritrovano negli incubi dei bambini.
Nei sogni il Diavolo porta tutte le istanze legate all’ombra di matrice junghiana. Può riflettere gli aspetti rinnegati della personalità, tutti i comportamenti istintivi che subiscono il giudizio delle parti più conservatrici della psiche, o che sono soggette ad un reale giudizio morale nell’ambiente in cui il sognatore vive. Può rappresentare contenuti dell’inconscio che rischiano di sommergere la coscienza, fantasie ossessive, tentazione e relativa paura di cedere, attrazione e relativa condanna per ciò che viene considerato proibito.
Il Diavolo nei sogni può anche essere simbolo di qualcosa o qualcuno che si presenta come “tentazione” ( diavolo tentatore) per il sognatore, oppure essere simbolo di ambiguità, di cose subdole, di tradimento, di “sfida”.
L’immagine del Diavolo nei sogni è tuttavia molto vitale e ricca di energia, può trasmettere molta paura e molti dubbi, ma di sicuro lascerà un’impronta nella mente del sognatore, di sicuro aggancerà la sua attenzione.
La sfida che il diavolo porta nei sogni, è proprio quella di non venire catalogato come depositario di “Male e malvagità”, ma fare percepire la forza vitale, ed usarla come stimolo. Il diavolo è il rinnego del sognatore: incarna le subpersonalità che nell’arco della crescita sono state messe da parte perchè giudicate inutili, sconvenienti o scandalose e che ora giacciono nel profondo della psiche. Ognuna di queste energie, rinnegata e non ascoltata, assumerà un connotazione “demoniaca” diventerà nei sogni e nelle fantasie il diavolo, il drago, l’uomo nero, la bestia.
L’incontro nei sogni con il Diavolo e il suo mondo di materia è l’indispensabile scalino da accettare, da vivere e da superare per poter toccare il polo opposto ed elevarsi verso il divino.
L’immagine raffigura uno schizzo di Marco Abbenda
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Marzia Mazzavillani Copyright © Vietata la riproduzione totale o parziale del testo

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