Questo sito contribuisce alla audience di

Paralimpiadi

Sono le Olimpiadi che, parallelamente alle altre, vengono disputate da disabili e che, attive per la prima volta a Roma nel 1960, anno dopo anno hanno raccolto sempre più consensi e partecipanti oltre a suscitare grande entusiasmo sportivo.

sciatore diversamente abileLa parola “Paralimpico” deriva dal prefisso greco “para” (che significa “parallelo”) e il termine “Olimpico” (parallelo alle Olimpiadi). “Paralimpici” è stato il termine ufficiale per i Giochi dal 1988.

L’origine di questi giochi nacque dalle osservazioni e sperimentazioni del neurologo e neurochirurgo di origine tedesca Ludwig Guttmann, che introdusse lo sport come forma di ricreazione e come aiuto per la riabilitazione nel suo Centro per Lesioni spinali presso l’ospedale di Stoke Mandelville in Gran Bretagna. Il suo lavoro accrebbe la coscienza della possibilità per queste persone di partecipare e gareggiare attivamente, e portò ad un’accresciuta predominanza dello sport per i pazienti con lesioni spinali nel corso dei Primi Giochi Internazionali in Stoke Mandelville in 1952.

Gli atleti che competeranno quest’anno a Torino sono circa 1300 e dal 10 al 19 marzo si confronteranno con sci alpino, sci di fondo, biathlon, hockey su ghiaccio e curling. Inutile dire che il pubblico nonostante il gelo necessario alle discipline previste, sarà “caloroso” ed appassionato. Le prove di questi atleti sanno trasmettere molto entusiasmo. La squadra dei Tori seduti che competono per Ice Sledge Hockey e dei disabili Valdostani che praticano il Wheelchair Curling ne è l’esempio più eclatante, sono campioni che si stanno aprendo la strada verso la vittoria. Grazie a loro il Piemonte è in testa al termine del secondo turno di gare.

Un altro esempio è di impegno ed determinazione è Francesca Porcellato che dopo aver vinto di tutto e di più in atletica (premiata ad Atene con l’argento negli 800, e con il record del mondo nella maratona), a Torino si dedicherà allo sci di fondo, o la giovanissima Melania Corradini (17 anni ) che da poco tempo pratica lo sci nel mondo dei disabili, ma che gareggia con una determinatezza ed un impegno da vera veterana.

Fra gli uomini personaggi di rilievo e di grande carica umana sono Alessandro Coda che a 44 anni, alle spalle un lungo curriculum in Fiat e una grande passione per lo sport, nonostante la disabilità agli arti superiori, scia da professionista e si occupa anche di portare migliorie nell’attrezzatura sciistica …ha infatti messo a punto un sofisticato monosci cercando di coinvolgere il centro ricerche della Fiat. Purtroppo queste Olimpiadi lo vedranno solo spettatore, i suoi impegni di lavoro sono l’ostacolo maggiore che lo faranno rimpiangere come atleta.

La Cerimonia di Apertura dei IX Giochi Paralimpici Invernali di Torino partirà dalle ore 18, allo Stadio Olimpico il 10 marzo 2006 mentre la chiusura, in programma il 19 marzo 2006 in Piazza Castello alle ore 20, riunirà atleti e spettatori in un’unico emozionante finale per rinnnovare l’appuntamento all’edizione successiva dei Giochi.

Programma completo dei giochi Paralimpici di Torino 2006

Simona Atzori

Simona Atzori danza per le Paralimpiadi ed il video
della sua magnifica esibizione proposti da Alessandra guida di Poeti e sognatori

=======0000=======

Alla base di tutti i Giochi Olimpici e Paraolimpici si trovano sempre valori universali: partecipazione, entusiasmo, impegno, lealtà, determinazione, volontà e nobiltà d’animo“.così scrive Antonietta Montagna guida di Agricoltura Biologica nel suo articolo “Giochi Paraolimpici”. Leggi il seguito>>>>