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Correre nei sogni

Correre nei sogni perchè inseguiti da un nemico, da un mostro o da un assassino è un situazione che tutti almeno una volta hanno sperimentato, ed è è legata ad un carico di ansia rispetto a qualcosa che stiamo vivendo nella realtà.

correre sogni

Correre è una delle azioni che si compiono più di frequente nei sogni: correre per spostarsi da un posto all’altro, per fuggire da qualcuno o da qualcosa o semplicemente per il gusto di muovere il corpo e per il piacere di esprimere la propria energia vitale.

La tradizione popolare fin dall’antichità vede nella corsa agevole e senza ostacoli un presagio di felicità e di riuscita, che si trasforma in disgrazia o problemi quando il terreno si presenta accidentato o ci sono ostacoli da superare. Freud considerava correre nei sogni simbolo della ricerca di piacere dell’individuo, piacere che viene rifiutato dalla coscienza e trova uno sfogo liberatorio nei sogni.

Al presente si tende a considerare la corsa come rappresentazione della situazione fisica e mentale del sognatore rispetto agli obiettivi da raggiungere o alle difficoltà che la vita gli riserva. E per darne una corretta valutazione si considera dettagliatamente ogni contesto in cui avviene, ma soprattutto si rileva l’emozione che provoca.

Correre nei sogni perchè inseguiti da un nemico, da un mostro o da un assassino è un situazione che tutti almeno una volta hanno sperimentato, ed è è legata ad un carico di ansia rispetto a qualcosa che stiamo vivendo nella realtà. C’è qualcosa che anche di giorno ci “insegue”, possono essere pensieri e problemi che non ci sentiamo in grado di affrontare, da cui “fuggiamo”, così che il sogno ci mostra in modo figurato ciò che sta accadendo e ci mette di fronte al nostro modo di affrontare la vita.

correre simboliIl nemico che ci insegue nei sogni può esser simbolo anche di qualche aspetto di noi con cui non vogliamo avere a che fare, un Se’ rinnegato legato all’istinto come aggressività o sessualità, una parte della nostra personalità che sta reclamando spazio ed attenzione, ma con cui non ci sentiamo a nostro agio o che ci spaventa.

Quando nella nostra corsa incontriamo ostacoli o corriamo su un terreno difficile che richiede tutta la nostra attenzione, possiamo ripensare alla nostra realtà: forse abbiamo gli stessi problemi, forse percepiamo la nostra vita come una “corsa ad ostacoli”, oppure siamo sempre all’erta ed in tensione per avanzare e non farci sommergere dal carico della quotidianità.

Ci sono poi i sogni in cui la corsa o la fuga” vengono impedite da un improvviso blocco fisico, ci si sente come paralizzati, le membra non ubbidiscono più e tutto si svolge come al rallentatore, oppure l’azione si interrompe e si resta con l’angoscia e la paura di essere raggiunti, con la consapevolezza che il corpo non obbedisce alla mente, e di conseguenza non si può fare ciò che “realmente si vuole”. E’ importante allora esaminare quali sono gli impedimenti che nella realtà ci “bloccano”, quali nostri pensieri, pregiudizi o timori agiscano da freno rispetto a ciò che vogliamo realizzare.

Ma ci sono sogni in cui la corsa assume un carattere diverso, in cui arriva improvvisamente nel sogno a riconnettere il sognatore con il suo corpo e le sue potenzialità, sono sogni che possono dare una grande soddisfazione, possono essere accompagnati da una grande sensazione di felicità, quasi un’espansione di coscienza, com’è il caso del sogno seguente:

Sto camminando su un sentiero con altre due donne, abbiamo vestiti lunghi e leggeri dai colori accesi. E’ quasi sera e deve essere estate, perchè sento l’aria tiepida ed avverto un profumo inebriante di fiori. Improvvisamente comincio a correre in avanti tenendo le braccia alte e lasciando che il pareo colorato che ho in mano, svolazzi nell’aria. Sento una sensazione incredibile di felicità e di pienezza, vado veloce, ma è come se mi sentissi parte del paesaggio e della natura. (Micol - Perugia)

La donna ha fatto questo sogno in un momento difficile della sua vita, in cui sentiva tristezza ed anche un po’ di depressione, un momento di down e di uniformità a cui lei, donna positiva e piena di entusiasmo, non era abituata. Il sogno di compensazione, che si è presentato con lievi cambiamenti almeno tre volte, le ha mostrato la sua vitalità naturale, e l’ha riconnessa con il suo corpo, con la gioia di essere viva e con l’espressione della sua vitalità e della sua sessualità. Ha sentito che nel sogno “correva incontro alla vita”, questo le ha fatto bene e l’ha risollevata dal suo stato di prostrazione.


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Marzia Mazzavillani Copyright © Vietata la riproduzione totale o parziale del testo