
Autore: Gaston Bachelard
Titolo: Psicoanalisi delle acque
Editore: Red immagini dal profondo
Anno: 1987
Pag. 226
“Basterà un vento della sera
Perchè l’acqua che si era fatta muta
riprenda a parlarci…
Basterà un raggio di luna
perchè il fantasma cammini di nuovo
sulle sue onde.”
Gaston Bacherlard indaga in questo libro sul momento magico in cui l’immaginazione trasforma la materia “necessaria” di un elemento naturale, l’acqua, nella materia “libera” del sogno e della creazione artistica.
Acqua dunque, viva e concreta, ma tanto viva e concreta quanto le immagini dell’inconscio collettivo: le Ondine, il Cigno di Leda, Narciso, Ofelia, Caronte…Il bisogno di ordinare tutto ciò in una rigorosa fenomenologia e proprio del Bachelard filosofo della scienza; l’intuizione geniale e la sensibilità letteraria sono del Bachelard irresistibilmente attratto dal sogno, dalla poesia, dal loro linguaggio di simboli e metafore.
Contro la frantumazione del sapere accademico contemporaneo, segno di altre e forse più gravi frantumazioni dell’essere umano di oggi, questo libro, qui ripresentato in una nuova edizione con tre capitoli inediti, è una coraggiosa, concreta proposta di unità ed integrazione.
Gaston Bachelard (1884-1962) è stato uno dei più fecondi pensatori francesi, ha dato un originale e fondamentale contributo alla riflessione epistemologica e preziosi suggerimenti nell’ambito della semiologia, della critica letteraria e della psicoanalisi.
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