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Il giardino dei sogni

Il giardino dei sogni nella sua ricchezza e varietà è un vero e proprio caleidoscopio di immagini interiori, una profusione di forme e di colori che riflettono l'unicità della psiche, il desiderio di pienezza e di felicità dell'individuo e la sua tensione verso l'ideale.

giardino sogni

La tradizione popolare antica vuole il giardino simbolo delle grazie femminili e della gioia che da queste può provenire, suggerendo una beatitudine che si rispecchia in un altrettanto diffuso simbolismo, espressione del paradiso terrestre e celeste, immagine e sintesi del mondo, centro del cosmo e della vita.

Le qualità più evidenti che ne derivano: armonia e bellezza, sono da correlarsi alla ricerca ideale dell’uomo, al suo desiderio di pace e di grazia, ma possono riflettere anche i suoi stati interiori, gli aspetti della personalità, il suo grado di evoluzione psichica.

Nei sogni può, secondo Jung, essere immagine archetipica dell‘anima e rivelare il senso di pienezza o di insoddisfazione con cui il sognatore affronta la vita, oppure la sua tendenza all’ introversione quando il giardino sia piccolo e nascosto o rigidamente recintato, o all’estroversione quando, al contrario, appaia ampio e luminoso e si disponga senza confini.

Parallelamente alla cultura islamica che collega il giardino al sesso femminile, Freud, lo considera, in sogno, come aspetto prettamente sessuale, legato all’amore fisico e che, a seconda dell’aspetto più o meno curato, o dell’emozione più o meno piacevole suscitata, può indicare soddisfazione o frustrazione sessuale del sognatore.

Ma in generale il giardino dei sogni è immagine della vita interiore del sognatore, luogo in cui si sviluppano ed hanno luogo tutti i cambiamenti, espressione della ricchezza o povertà di sentimenti, di emozioni, di sensibilità.

E’ un’immagine personale, intima, estremamente variabile, in cui ogni possibile elemento che vi compare, dai fiori agli alberi, fontane, grotte, ruscelli, alle aiuole, siepi, labirinto, recinto assume grande rilevanza ai fini dell’analisi onirica, così come la forma del giardino, la posizione in cui è situato e le emozioni ed azioni del sognatore al suo cospetto.

Il giardino bello, ricco di fiori e rigoglioso sarà allora immagine di un ideale di bellezza e di pienezza, di felicità o serenità, oppure di una vita affettiva piena di soddisfazione, mentre, al contrario, un giardino arido e spoglio sarà indice di tristezza o di un blocco presente.

Il giardino ingombro di erbacce, incolto disordinato rifletterà caos interiore, incertezza, mancanza di motivazioni e di obiettivi, rapporti affettivi non curati, non considerati.

Un giardino coperto di neve o immerso nella nebbia molto spesso sarà indice di tristezza, di desolazione e solitudine, di una pena profonda che il sognatore sta vivendo.

Lavorare in giardino, strappare erbacce, seminare, zappare il terreno, è legato ad un lavoro interiore intrapreso, all’azione focalizzata, al nutrimento di se’ attraverso lo studio, le letture, pensieri relazioni, interessi.

Il giardino dei sogni nella sua ricchezza e varietà è un vero e proprio caleidoscopio di immagini interiori, una profusione di forme e di colori che riflettono l’unicità della psiche, il desiderio di pienezza e di felicità dell’individuo e la sua tensione verso l’ideale.


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Marzia Mazzavillani Copyright © Vietata la riproduzione totale o parziale del testo