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Il premio Pippi

L'indicazione della giuria è segnale di una svolta importante nei riguardi di una letteratura per ragazzi che presenti temi sociali e realistici con cui anche i giovani possano confrontarsi, aprendondosi però alla speranza in un futuro diverso e all' impegno in prima persona come fattore di cambiamento della realtà.

Pippi CalzelungheAlla Fiera del Libro per ragazzi sono stati premiati sabato 25 marzo i due libri vincitori della 5° edizione del Premio Pippi, l’appuntamento dedicato alle scrittrici di libri per ragazzi nato nel 1998 per iniziativa dell’Assessorato alle politiche Educative e pari opportunità del comune di Casalecchio sul Reno, paese satellite nell’hinterland bolognese.

Questa edizione del premio, intitolato alla ragazzina con i capelli rossi creata dalla scrittrice svedese Astrid Lindgren di cui il prossimo anno ricorrerà il centenario della nascita, ha visto vicitori: “La scelta” scritto da Luisa Mattia e” Sono tornato a casa “ di Patrizia Rinaldi.

Il primo racconto è ambientato nella Sicilia di oggi, dove l’influenza della mafia condiziona e corrode un rapporto tra fratelli, ed il più piccolo deve trovare la forza per tirarsi fuori dall situazione invischiante della “banda” di quartiere. Il secondo si svolge a Napoli ed ha come argomento le vicissitudini e le reazioni di un ragazzino vittima del bullismo.

L’indicazione della giuria è segnale di una svolta importante nei riguardi di una letteratura per ragazzi che presenti temi sociali e realistici con cui anche i giovani possano confrontarsi, aprendondosi però alla speranza in un futuro diverso e all’ impegno in prima persona come fattore di cambiamento della realtà.

La realtà anche se complessa, va raccontata dando ai bambini gli strumenti per interpretarla” questo, in sintesi, il pensiero della giuria selezionatrice dei testi vincitori composta dalla psicoterapeuta Manuela Trinci, dall’inviata di Repubblica Concita De Gregorio e dall’Editore Francesca Archinto.

Un pensiero vincente che è stato confermato dall’attenzione con cui gli studenti della locale scuola elementare hanno seguito la lettura di alcuni brani delle opere prescelte.

Liberamente tratto dall’articolo di Alessandra Mariotti “Repubblica 25 marzo 2006″