
Mi ero ripromessa per questo “Speciale libri sotto l’ombrellone” di indicare solo libri che ho letto recentemente per esprimere così il mio gusto e la mia più meno favorevole critica.
Poi ho trovato un trafiletto sul giornale che parlava di questo libro edito da poco: ” Ossa nel deserto” che affronta in modo incisivo e analitico l’assassinio massivo delle giovani donne di Ciudad Juárez. Oggi mi è arrivato attraverso la Guida Storia l’appello di Amnesty “Mai più violenza sulle donne”….. e non posso fare a meno di parlare di queste ossa sparse nel deserto.
Non l’ho letto questo libro…non l’ho ancora letto, ma so di cosa parla: la violenza e l’impunità, la sopraffazione, l’ingiustizia, il più il forte che si rivale sul più debole, l’omertà il corporativismo, la solidarietà maschile killer….. di questo parla il libro e di un fenomeno che ancora non si riesce ad arginare.
Pare impossibile…. il secondo millennio ci vede alle prese con quest’odio feroce che non ha ragioni e non ha fini, che è solo fine a se stesso. Allora dedichiamo un po’ del nostro tempo rilassato e beato, della nostra vacanza, delle nostra aria e luce a tutte queste donne inermi e giovani, assassinate e trattate come povere cose inutili, ma guardiamo anche intorno a noi…perchè la violenza è in agguato, molto vicina, e apriamo gli occhi, anche se ci costa fatica e a volte ci disgusta di fronte ai tanti episodi che sembra non ci riguardino direttamente.
Apriamo gli occhi, perchè abbiamo figli e figlie, e la violenza su cui chiudiamo gli occhi oggi potrebbe essere l’eredità che lasceremo loro…
Marzia Mazzavillani Copyright © Vietata la riproduzione totale o parziale del testo

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