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I sogni guariscono

I sogni non ricostruiscono, ma drammatizzano. Sono come drammi che rivelano la nostra visione del mondo...

sognareImmagini distorte emergono nei sogni da ricordi dimenticati da tempo o si materializzano dal nulla: cavalchi le onde, tua madre su un trapezio, tuo padre in un laboratorio, un amico morto seduto al tavolo da pranzo.

Shakespeare scrisse che “siamo fatti della stessa materia dei sogni e Sigmund Freud ha trasformato la poesia nella sua teoria psicoanalitica definendo i sogni“la via regia che porta all’inconscio“. I film che creiamo ogni notte nelle nostre menti sono così coinvolgenti che ci ossessionano o ci ispirano. Mary Shelley sognò Frankenstein prima di crearlo e Paul Mc Cartney ebbe l’idea di Yesterday mentre dormiva.

Eppure non si sa ancora esattamente come funziona il cervello quando sogna: le immagini notturne sono un messaggio dell’inconscio al conscio come credeva Freud? O sono il risultato di flash casuali? Oggi alcuni team di ricercatori, grazie a tecnologie di nuova generazione che osservano il cervello in azione, stanno arrivando alla conclusione che entrambe le scuole di pensiero siano veritiere.

Questa è la più grande avventura di tutti i tempi- dice lo psichiatra di Harvard J.Allan Hobson-gli sviluppi del “brain imaging”, le immagini cerebrali, sono l’equivalente del telescopio, con la differenza che stiamo osservando lo spazio interno invece che quello esterno.

La danza mente-cervello

La risonanza magnetica funzionale a immagini e la tomografia a emissione di positroni ( PET) rivelano come si comporta il cervello quando prendiamo decisioni importanti o quando siamo spaventati o felici. I risultati mostrano come psicologia e fisiologia siano intimamente collegate: nei soggetti che soffrono di disturbi ansiosi, ad esempio, l’area associata alla paura: l’amigdala, si accende in risposta a immagini che innescano agitazione e si connette in un minuetto neuronale con il centro della memoria: l’ippocampo.

L’analisi di individui che dormono evidenzia che la danza cerebrale continua di notte nei sogni.” La mente non si spegne come sosteneva la vecchia psicologia, si sposta su un livello differente- spiega Rosalind sognatriceCartwright della Rush University Medical di Chicago” I neuroni si “illuminano ” e la mente accellera, i problemi trovano una soluzione, l’angoscia si attenua, nuove idee sbocciano“.

Freud considerava i sogni come desideri segreti, travestiti da simboli, e la sua concezione ha avuto la meglio per decenni, finchè gli scienziati hanno cominciato a studiarne il contenuto e a teorizzare qualcosa di meno esotico.

I sogni non ricostruiscono, ma drammatizzano. Sono come drammi che rivelano la nostra visione del mondo- spiega William Domhoff, psicologo e sociologo dell’Università della California- ma purtroppo non celano significati grandiosi” basando le sue conclusioni su uno studio di 16.000 testimonianze di “visioni” notturne.

Molti post-freudiani, tuttavia sostengono che almeno i mostri che si agitano nei sogni dei bambini segnalino la loro consapevolezza del mondo e i pericoli che lo caratterizzano. “Sognare ha una funzione vitale nella maturazione del cervello” come sostiene di Alan Siegel, psciologo dell’Università della California -Berkeley.

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Articolo di Marianne Szegedy-Maszak - La Stampa 23.08.06