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Kramer e i sogni: orientamenti ed ipotesi

Gli orientamenti e le ipotesi teoriche formulate da Kramer per il suo lavoro di traduzione del sogno non sono così rigide come può apparire. Costituiscono una struttura che si può utilizzare come prima fase nel lavoro per poi distanziarsene gradatamente e passare ad analizzare le immagini oniriche.....

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Il Dr Kramer nella sua tecnica di lavoro chiamata” traduzione del sogno” formula tre ipotesi collegate l’una all’altra che tendono a dare un orientamento preciso al suo metodo:

  1. “La relazione del sogno manifesto è rigidamente determinata”: in altre parole nessuna immagine o sensazione appare per caso o per errore e tutte hanno un significato per il sognatore.
  2. “L’ordine degli elementi nella relazione del sogno manifesto è rigidamente determinato” e , di conseguenza, significativo.
  3. “L’ordine o la sequenza degli elementi nella relazione del sogno manifesto è causale”: di conseguenza ogni scena si costruisce su quella precedente e ciascuna scena sembra determinare l’azione di quella successiva ” ( M.Kramer e T. Roth “Dream Translation” Israel Annals oh Psychiatry 15, 1977)

Gli orientamenti e le ipotesi teoriche formulate da Kramer per il suo lavoro di traduzione del sogno non sono così rigide come può apparire. Costituiscono una struttura che si può utilizzare come prima fase nel lavoro per poi distanziarsene gradatamente e passare ad analizzare le immagini oniriche, e in quest’analisi evidenziare le potenziali espressioni degli atteggiamenti del sognatore nella sua realtà o verso le persone che lo circondano.

Il lavoro muove così da una base oggettiva per passare ad esplorare i livelli soggettivi e gli aspetti psichici presenti nel sogno.

In linea di massima è consigliabile prendere in considerazione ambedue i livelli: soggettivo ed oggettivo al fine di avere un quadro più ampio di possibilità.

Le immagini del sogno saranno affrontate come metafore o come visione poetiche da esplorare ed analizzare in modo accurato, anche se Kramer mette in guardia dall’utilizzare i simboli ed i loro significati in maniera rigida…la sua “traduzione” non è quindi finalizzata ad una sostituzione di significati precostituiti, ma all’avviare un processo dinamico attraverso cui recuperare il senso profondo del sogno.

Kramer considera i personaggi che appaiono nei sogni come potenziali riflessi dei problemi sessuali ed edipici del sognatore: ad esempio personaggi della stessa età del sognatore potrebbero rappresentare fratelli o sorelle e mostrare problemi di rivalità, coppie dell stesso sesso metterebbero in luce problemi latenti di omosessualità ecc..

Questo iter di tipo psicoanalitico e molto strutturato va considerato senza farsene influenzare rigidamente, come una griglia da cui partire con la libertà di allontanarsene che offre però grandi possibilità di riflessione e può indurre domande sulle reali dinamiche interpersonali del sognatore.

Questo metodo fondato in larga parte sull’analisi quasi “scientifica ” delle immagini, delle sequenze del sogno nonchè su emozioni e sentimenti da esso suscitati, tende ad incrementare attenzione e sensibilità nel “traduttore ” di sogni.

Diventa un esercizio che aumenta la capacità di focalizzarsi su determinati particolari per poi rimetterli nel contesto e considerarli in una visione globale da cui estrapolare nuclei significativi, trame passibili di sviluppo, domande che si colleghino al vissuto del sognatore.


Marzia Mazzavillani Copyright © Vietata la riproduzione totale o parziale del testo