

Creatura acquatica, ma capace col suo caratteristico passo obliquo di camminare sulla terraferma, il granchio esprime nei sogni un simbolismo lunare legato ai cicli di nascita e rinascita ed al mondo ctonio e marino delle emozioni più sotterranee.
Nei miti e nelle leggende, come altri animali provvisti di scaglie o corazza ( tartaruga, coccodrillo) si incarica di sorreggere il mondo, ma la stessa scorza che protegge la tenera essenza centrale, ci fornisce una chiave di lettura interessante dal punto di vista simbolico.
La corazza è una protezione per tutti gli aspetti di vulnerabilità, cosicché il granchio, lento, paziente e prevedibile, si può collegare nei sogni ai se’ primari che abitano in noi e che hanno il compito di proteggerci e renderci funzionali in mezzo agli altri, nascondendo la fragilità o l’estrema sensibilità.
Ma il granchio è provvisto anche di formidabili chele che possono diventare all’occorrenza armi di difesa o di offesa, e pure questo fattore va considerato nel simbolismo onirico di questo pacifico abitatore dei bassi fondali marini che il suo aspetto inquietante e primitivo, spigoloso e corazzato di aracnide rendono inviso ai più.
Allora il granchio nei sogni dovrà indurre riflessioni e domande sul nostro modo di proporci, sugli atteggiamenti che adottiamo forse per paura o per eccessiva fragilità, sui modi di essere che possono dare un’impressione di aggressività o che realmente trasformiamo in una maschera di durezza ed inviolabilità.
Mentre il tipico camminare laterale può rappresentare nei sogni un modo di procedere non diretto e teso alla meta, simbolo di azioni forse troppo prudenti o di strategie machiavelliche, o suggerire maggiore cautela e minor prevedibilità nel proprio modo di proporsi.
Marzia Mazzavillani Copyright © Vietata la riproduzione totale o parziale del testo

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