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La culla dei sogni

Come il seno materno la culla nei sogni accoglie e conforta, protegge e consola, richiamando sensazioni di comfort e calore, ma soprattutto lasciando emergere, nella sua funzione onirica, la prima essenza dell'individuo e le sue radici.

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Una culla nei sogni suscita spesso sentimenti di sorpresa e di curiosità: contiene già un bambino? Oppure è vuota ed in attesa di accogliere qualcuno nel suo nido caldo?

La dolcezza che la culla trasmette è legata a tutti gli aspetti di protezione, calore, amore, cure che vengono attribuiti alla madre. Come il seno materno la culla accoglie e conforta, protegge e consola, richiamando sensazioni di comfort e calore, ma soprattutto lasciando emergere, nella sua funzione onirica, la prima essenza dell’individuo e le sue radici.

La sua forma curva e avvolgente, il suo ritmico dondolio la associano anche all’utero, alla protezione ed all’isolamento da questo offerta facendone un simbolo del bisogno di regressione, dell’ inconscio abbandonarsi alla nostalgia per tutto ciò che è lontano e apparentemente perfetto, per il senso di protezione, di accoglimento, di accettazione che caratterizzano quella prima fase infantile.

Per il bisogno di sicurezza e il desiderio di non dover lottare, di liberarsi dalle preoccupazioni del mondo adulto, dalle responsabilità e dai problemi. La culla è il luogo che con il suo calore assicura benessere, ma soprattutto la crescita, che favorisce il cambiamento e la trasformazione….un luogo ideale allora per far fiorire qualcosa, per esaltarne ed ampliarne il potenziale, per dargli forza e sostanza.

Un bambino, un’idea, un progetto, una propria paura, sogni e desideri possono essere “cullati” e coccolati nella culla dei sogni che mostra la necessità di un ulteriore sviluppo e crescita, della pazienza e delle cure che il sognatore deve riservare a quanto la culla contiene.

Molto spesso la culla dei sogni contiene un neonato che si presenta con aspetto radioso ed indimenticabile a simboleggiare il “puer aeternus” l’archetipo del bambino interiore, la parte di noi più intima e raccolta, più giovane e vitale.

A volte lo stesso neonato ammalato o morente viene posto nella culla che diventa così la rappresentazione di tutto il bisogno di cura e della capacità del sognatore di offrire riparo, coccole e calore ad un aspetto di se’ ferito e sensibile.

Trovare una culla nella propria casa dei sogni è il simbolo evidente di un luogo protetto e caldo a cui ricondurre tutto ciò che è per noi prezioso, della nostra capacità di offrire tenerezza e dolcezza, del legame con ciò che siamo stati e con il mondo dell’infanzia.

Una culla vuota o rotta può, al contrario, indicare l’impossibilità di accogliere il nuovo, una sorta di aridità e di tristezza che bloccano ogni iniziativa, ogni vitalità, ogni gioia.


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Marzia Mazzavillani Copyright © Vietata la riproduzione totale o parziale del testo