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I sogni di Matteo ( conclusioni)

I tre sogni di Matteo illustrano in modo preciso il percorso fatto e i progressi che lo hanno portato nell’ultimo periodo ad essere notevolmente più sicuro di se’, meno disfattista e negativo nei confronti del mondo.

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I tre sogni di Matteo illustrano in modo preciso il percorso fatto e i progressi che lo hanno portato nell’ultimo periodo ad essere notevolmente più sicuro di se’, meno disfattista e negativo nei confronti del mondo.

Il lavoro consisteva nel rileggere insieme i sogni che, in anteprima, mi arrivavano via email, e nel risperimentare di volta in volta le emozioni provate durante la lucidità. Le richieste di eventuali spiegazioni o interpretazioni diventavano sempre più rare a mano a mano che Matteo si immergeva nell’energia di un nuovo sogno o di un nuovo personaggio.

Mi ha confessato di essersi sentito “protagonista” delle nostre sedute e di essersi “divertito” anche quando stava male o era irritato. Il momento di difficoltà si è verificato nei primi due mesi quando, raccontando i suoi sogni, cercava di affascinarmi e rendersi “speciale” ai miei occhi, e non accettava di “svalutarli” ( parole sue) rivivendoli in seduta o sentendovi un collegamento con il suo vissuto.

Con l’arrivo delle vacanze estive i miei incontri con Matteo si sono interrotti e l’invio dei sogni è diradato, ma il contatto fra di noi è rimasto, e testimonia una crescita ed un buon equilibrio. Quest’anno deve affrontare la maturità ed ha deciso di iscriversi ad architettura. La scuola è diventata un problema relativo, i compagni un “male necessario” ( parole sue).

L’inverno scorso ha frequentato un corso di teatro che lo ha molto appassionato ed ha incontrato una ragazza di cui si è innamorato e che esce con lui. In casa i rapporti sono più distesi, il padre gli ha dato consigli per la maturità, la madre sembra contenta di avere una ragazza per casa. Io sono diventata una figura di riferimento esterna a cui ricorrere in caso di difficoltà.: “Quando non ci vedo chiaro” ( parole sue).

Matteo continua a sognare lucido, ma non è più ansioso di riuscirci e non ha più bisogno di fuggire. Anche gli incubi, quando ci sono, non vengono affrontati con ansia, Matteo sa che possono portare qualcosa di nuovo, che possono aprirgli nuove possibilità, sente interesse per ciò che avviene in sogno, perché sente finalmente che questo interesse può migliorare la sua vita.

Un “grazie” speciale a Matteo B. che mi ha permesso di pubblicare questo materiale.

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Marzia Mazzavillani © Opera protetta da licenza C.C.
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