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Sognare vermi

Ho fatto un sogno spaventoso ..anzi due brevi frammenti che mi hanno atterrita: dal dito indice della mano destra continuavano a uscirmi fuori dei vermi....

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Ho fatto un sogno spaventoso ..anzi due brevi frammenti che mi hanno atterrita: dal dito indice della mano destra continuavano a uscirmi fuori dei vermi. Che orrore!!! Piccoli, bianchi e neri….non ti dico lo spavento!!! Poi ero in coda, c’erano moltissime persone, tutte dovevano essere ricoverate in questo enorme ospedale dalle corsie infinite, i letti erano amache di ferro, ero spaventata, non volevo stare in quel luogo, ero sola….e piangevo...( C. -Asti)

La mano nei sogni è il simbolo di quello che si fa o si vorrebbe fare, ed il dito indice in particolare (usato per indicare, per segnalare) è legato all’impatto che l’individuo ha nell’ambiente in cui vive. Un segno del suo potere personale, della sua capacità di farsi prendere in considerazione (o di considerarsi).

Qui dal tuo indice escono vermi. E tu senti ripugnanza, senti orrore e spavento. E’ difficile che i vermi abbiano nei sogni un significato positivo, sono legati in genere alle cose sgradevoli e moleste che il sognatore vive. A me questa immagine fa pensare ad una grande mancanza di fiducia in te stessa. Al timore che quello che fai o che dici non sia niente di buono, non sia “gradevole”. Ad un conflitto fra le tue “buone intenzioni ” ed i risultati che sfuggono al tuo controllo o che non ti aspettavi, ad un episodio in cui sei stata fraintesa o le tue azioni si sono rivelate non efficaci o, ancora, ad un reale litigio, ad una situazione in cui ti sei alterata o in cui hai accusato qualcuno salvo poi sentirti in colpa o preoccupata.

Insomma questo sogno è legato ad una situazione di crisi e di difficoltà che si avverte anche nel secondo frammento dell’ospedale. C’è bisogno di “guarire ” qualcosa (di risolvere, di fare chiarezza) ma non c’è dolcezza, ne’ comprensione, solo durezza e severità (i letti-amaca di ferro, le corsie infinite, la desolazione e la solitudine). Forse tu per prima devi imparare a perdonarti, a conoscerti meglio, a volerti bene.

Marzia Mazzavillani © Opera protetta da licenza C.C.
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