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I sogni e le paralisi notturne

Sulle cause che provocano sogni e paralisi notturne i pareri sono discordi, ma si è notato che periodi di ansia, stress o di preoccupazione sono sufficienti ad innescare questo processo.

donna stesa

C’è una categoria di sogni in cui la paralisi notturna che normalmente sopravviene in fase REM è avvertita dal sognatore in modo più vigile, in una sorta di “risveglio sensoriale” molto più intenso di quello vissuto nei sogni comuni.

La sensazione di realtà che viene riferita, insieme alla impossibilità di muoversi e di parlare, è ciò che caratterizza questo tipo di esperienze oniriche segnalate fin dall’antichità e spesso confuse con fenomeni extrasensoriali che vanno dal contatto con fate, folletti e diavoli, agli incontri con gli extraterrestri..

A differenza dei sogni lucidi in cui si ha la consapevolezza di sognare, in questi sogni si è sicuri di esser svegli, di avere gli occhi aperti o di risvegliarsi nel proprio letto, avvertire il contatto delle lenzuola, suoni e voci, ma insieme a queste sensazioni normali e rassicuranti in genere ne compaiono altre ben più inquietanti, così descritte dalla Dott.ssa Susan Blackmore dell’Università di Bristol:

“In questi casi una persona si sveglia e sente il proprio corpo paralizzato, a volte ode ronzii e vede strane luci pulsanti. Ha poi la sensazione che nella stanza ci sia qualcuno e questo si sieda sul suo petto, lo schiacci, lo strangoli oppure lo esamini. Dopo un po’ queste sensazioni scompaiono.”

Il senso di oppressione sul petto viene spesso imputato ad un grosso gatto oppure ad un folletto, un poltergeist, una divinità malvagia, un malfattore, un assassino o qualcuno che vuole compiere un abuso sessuale.

Vari sono i nomi che la cultura popolare assegna a questo fenomeno di sogni e paralisi notturna: per gli Ebrei era Lillith, per i Babilonesi Lilitu, nel Medioevo veniva chiamato Lamia, fino ai nomignoli di estrazione dialettale dei giorni nostri, come il romagnolo Mazapevar, il sardo Ammuntadore, o ancora Monacellu, Lauro, Fantasima, Timor panico ed Incubo di derivazione latina.

Interessante rilevare che l’esperienza delle paralisi notturne provoca nel corpo reali cambiamenti fisiologici che vengono così spiegati da R.K.Siegel psichiatra dell’Università di Los Angeles:

“I circuiti del cervello attivati durante il sogno, inviano segnali, come l’immagine di un intruso alla corteccia cerebrale, dove sono elaborati come se provenissero dall’esterno. Dunque, le immagini del sogno si estendono alla fase di veglia e il dormiente vede o sente qualcosa entro il contesto della reale camera da letto: il tentativo di muoversi nel corso di una paralisi, inoltre, aumenta la consapevolezza della rigidità muscolare, delle coperte che avvolgono il corpo. Tutto questo può tradursi nella sensazione di essere toccato o bloccato da mani estranee”.

Possiamo anche considerare le paralisi notturne come un episodio di risveglio anticipato dal sonno REM. Quando si è in fase REM, tutta la muscolatura è paralizzata mentre il cervello lavora a pieno ritmo, è possibile allora che si verifichi un risveglio parziale ed i muscoli rimangano ancora per qualche minuto paralizzati. Un sorta di sfasamento o ritardo del corpo rispetto alla mente.

Sulle cause che provocano tali esperienze i pareri sono discordi, ma si è notato che periodi di ansia, stress o preoccupazione sono sufficienti ad innescare questo processo. Durante la guerra nelle campagne romagnole questi fenomeni (paralisi e sensazione di presenze incombenti con “contatti” fisici ) erano diffusissimi fra le donne rimaste sole ad occuparsi dei figli e della casa. A quei tempi si parlava di un “folletto” (il già citato Mazapevar) che le visitava per rubare la loro energia, e questi episodi sono stati collegati alla situazione di instabilità, di ansia e incertezza verso il futuro che caratterizzava quei momenti.

Altre cause che vengono imputate all’insorgere dei sogni con paralisi notturne: dormire con la luce ed in posizione supina, dormire la mattina fino a tarda ora, addormentarsi nel pomeriggio in posizioni e luoghi insoliti.

Ogni sognatore poi si confronta in modo diverso con questa esperienza ..chi ne è spaventato a morte, chi ne è attratto, chi si sente vittima di quelli che considera incubi o contatti malefici e chi invece sperimenta la propria capacità di intervento e di modifica della situazione onirica, al pari di ciò che avviene all’interno dei sogni lucidi.

Marzia Mazzavillani © Opera protetta da licenza C.C.
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Commenti dei lettori

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  • Giovani

    23 Jun 2010 - 04:58 - #1
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    E ‘ stasera le o avute pesanti! Credo di aver fatto un viaggio astrale. O visto ciò che succedeva al mattino del mio risveglio, ed e stato identico al mio sogno!!!

  • Profilo di Marni

    Marni

    24 Jul 2010 - 10:48 - #2
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    Grazie per avere commentato Giovanni,. e per averci messo al corrente delle tue esperienze astrali. saluti
    marni

  • Giovanni74

    28 Jul 2010 - 01:10 - #3
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    Non Riesco ad adormentarmi per pauta Che non mi Possa svegliare Dalla paralisi

    Gentile Giovanni, mi pare una paura esagerata la tua…la paralisi del sonno è una cosa molto naturale che ha lo scopo principale di proteggerci dai movimenti convulsi che potremmo compiere sognando…alcune di queste paralisi hanno un carattere più accentualo ovvero permangono mentre le coscienza sta affiorando. Ma credo non ci sia proprio da avere timore..e tantomeno rimanere svegli..ti auguro buoni sonni e sogni d’oro..Marni

  • Zoe

    26 Oct 2010 - 18:32 - #4
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    Anche a me succede molto spesso, il fatto è che di solito questo tipo di risveglio è anche accompagnato da un incubo.
    Devo quindi un po’ lottare per restare sveglia e non rientrare nell’incubo.
    Altre volte invece semplicemente la mente si sveglia prima del corpo e aspetto affinché anche i muscoli si risvegliano.

    Grazie Zoe per il tuo commento, mi pare che tu abbia trovato il modo giusto per te per confrontarti con questo fenomeno onirico che risulta quasi sempre sgradevole. un caro saluto marni

  • ninja

    26 Oct 2010 - 20:52 - #5
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    penso che i medici e la medicina al riguardo non sappaiano un emerito c@zzo……E come quando uno muore fisicamente e dopo per incanto si sveglia all’obitorio dicendo di aver visto Dio,e i medici gli dicono che e sata un’allucinazione……..si certo un all’ucinazione senza ossigeno nel cervello…però allora forse un morto respira anche …ma andate a ### voi e la medicina!!
    Ne ha di strada da fare la scienza!!

    ciao, rispetto ed apprezzo la tua opinione, ti chiedo solo la prossima volta di evitare epiteti di ogni genere, che risultano sgradevoli specialmente quando sono scritti. Grazie un caro saluto
    marni

  • ninja

    26 Oct 2010 - 20:54 - #6
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    scusate gli errori grammaticali…(la fretta)!
    prego ..grazie a te per aver espresso la tua opinione …marni