Questo sito contribuisce alla audience di

Cannibalismo nei sogni

Il cannibalismo nei sogni si manifesta con immagini forti e di grande carica emotiva che spesso assumono toni da film dell'orrore. Qual è il loro significato? E quale il messaggio dell'inconscio?

cannibalismo

Ho già accennato agli atti di cannibalismo nei sogni, nell’articolo La carne nei sogni, mettendo in evidenza anche espressioni comuni come:” Ti mangerei di baci !” oppure ” Mi piaci tanto che ti mangerei“, che introducono il tema del desiderio e del piacere “divorante” sottolineato da queste immagini estreme.

Cannibalismo significa cibarsi di carne umana. Nelle nostre fantasie di uomini civilizzati, i selvaggi neri rapiscono gli esploratori bianchi allo scopo di cucinarli e mangiarli…. chi non si è imbattuto nelle vignette con il calderone panciuto, nel quale un ometto stupefatto viene sorvegliato dall’indigeno durante la cottura? In realtà il cannibalismo nei sogni, benché non appaia di frequente, assume quasi sempre toni da film dell’orrore, ed è molto difficile che le sequenze oniriche contemplino il passaggio intermedio del cucinare (che si lega ad una elaborazione e ad una trasformazione dei contenuti simbolici meno urgente).

Emerge invece, e resta nel ricordo, un divorare ingordo da “cannibale”, o il pascersi a sazietà di carne umana che può collegarsi anche al desiderio sessuale, all’amplesso che deve esser consumato, o alla soddisfazione successiva.

Sognare atti di cannibalismo mette in contatto con istinti primordiali e selvatici, può esser molto spaventoso, può richiamare un senso di furia e violenza, una fame ancestrale cui non si può resistere. E quando cannibale è il sognatore, saranno le sensazioni provate a dare indicazioni importanti: il “fiero pasto” sarà consumato con ferocia e soddisfazione, con rabbia e crudeltà oppure con indifferenza, come fosse cosa “normale”.

Ma in tutte le situazioni il nucleo centrale del simbolo è il “bisogno” profondo di fusione, il diventare uno, l’integrazione. Come il cibo rientra fra le necessità vitali, questo cibarsi di carne umana nei sogni assume un carattere di impellenza, di assoluta necessità. Un bisogno cui non si può sfuggire e che deve esser soddisfatto.

Sarà indispensabile, ai fini dell’analisi, indagare sul personaggio che viene divorato:

  • Esiste nella realtà del sognatore oppure è un’immagine di fantasia?
  • Quali sono le caratteristiche che incarna?
  • Che cosa rappresenta e quali ricordi suscita?
  • Quali legami ha con il sognatore?
  • Per che cosa lo attrae, cosa gli invidia, cosa lo interessa?

Rispondere a queste domande contribuirà a far emergere qualità, difetti o particolari energie fisiche, mentali o sessuali di cui il personaggio onirico è portatore, e che sono necessarie alla crescita del sognatore, al momento particolare che sta affrontando, al suo percorso di vita.

Può accadere che la vittima sbranata e divorata viva sia il sognatore stesso. Questi incubi sono legati al tema dei confini personali, ovvero al bisogno di imparare a difendersi e porre dei limiti alle intrusioni altrui. Essere mangiato nei sogni infatti, riflette un chiaro messaggio dell’inconscio: una parte del sognatore si sente “cannibalizzata”, assorbita, divorata, schiacciata da qualcosa o da qualcuno; oppure un Sè psichico vulnerabile non ha più lo spazio per manifestarsi, “divorato” com’è da un altro Sè primario.

Le immagini di cannibalismo nei sogni che si manifestano con aggressività, violenza ed un’altissima carica emozionale, riflettono il carattere di urgenza della situazione che si sta vivendo, e la necessità di “vedere” (acquisire consapevolezza) ciò che sta accadendo dentro o fuori di sé.

Marzia Mazzavillani © Opera protetta da licenza C.C.
Condizioni d’ uso del materiale pubblicato nella guida

Gallery: Cannibalismo

immagini di cannibalismo immagini di cannibalismo immagini di cannibalismo

immagini di cannibalismo immagini di cannibalismo immagini di cannibalismo

Vedi tutte le altre Gallery della Guida Sogni


net1 newsNET1 NEWS- Entra nella prima net news di informazione libera