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  • Giovanni Boccaccio e i sogni 8

    E in tal maniera dimorando pensoso, soave sonno gli gravò la testa, e, chiusi gli occhi, s'addormentò; e dormendo, nuova e mirabile visione gli apparve.

  • Giovanni Boccaccio e i sogni 7

    Nel qual sonno il re vide una mirabile visione: che a lui pareva esser sopra un alto monte e quivi avere presa una cerbia bianchissima e bella.....

  • Giovanni Boccaccio e i sogni 6

    E queste parole dette, ad un'ora egli e 'l sonno di Lelio si partirono. Lelio, svegliato, pieno di maraviglia e d'allegrezza....

  • Giovanni Boccaccio e i sogni 5

    Né mai, quantunque io meco dicessi, e da altrui udissi vani essere i sogni, di ciò non era contenta, se io di lui non sapea novelle, delle quali io astutissimamente era divenuta sollecita dimandatrice.

  • Giovanni Boccaccio e i sogni 4

    A me, nello ampissimo letto dimorante con tutti li membri risoluti nell'alto sonno, pareva, in un giorno bellissimo e più chiaro che alcuno altro, essere, non so di che, più lieta che mai...

  • Giovanni Boccaccio e i sogni 3

    Ora avvenne una notte, essendo Talano con questa sua Margherita in contado a una lor possessione, dormendo egli, gli parve in sogno vedere la donna sua

  • Giovanni Boccaccio e i sogni 2

    E così furtivamente li lor congiugnimenti continuando, avvenne che alla giovane una notte dormendo parve in sogno vedere sé essere nel suo giardino

  • Giovanni Boccaccio e i sogni 1

    Avvenne una notte che, avendo costei molto pianto Lorenzo che non tornava e essendosi alla fine piagnendo adormentata, Lorenzo l'apparve nel sonno.....

  • Giovanni Boccaccio e i sogni

    18 Sogni tratti da: "Trattatello in laude di Dante" "Decameron" "Elegia di madonna Fiammetta" "Filocolo"

  • Sogni d' acqua, fuoco e terra.... di Romagna

    Tre giornate immersi nelle colline romagnole a contatto con la terra e con gli elementi per sperimentare le potenzialità dell'argilla e dare forma ai propri sogni.