Questo sito contribuisce alla audience di

Argomenti correlati

prossimi 10 »
  • Jorge Luis Borges e i sogni 15

    Intollerabilmente sognai un esiguo e nitido labirinto: al centro era un'anfora; le mie mani quasi la toccavano, i miei occhi la vedevano, ma le giravolte erano tanto intricate e incerte che io sapevo che sarei morto prima di raggiungerla.

  • Jorge Luis Borges e i sogni 14

    Al termine di un periodo predeterminato per mezzo degli esercizi di natura morale e fisica, il sacerdote gli ordinò di ricordare i propri sogni e di confidarglieli al mattino.

  • Jorge Luis Borges e i sogni 12

    Se questo mattino e questo incontro sono sogni, ciascuno di noi due sta pensando lui di essere il sognatore.

  • Jorge Luis Borges e i sogni 11

    Una notte ebbi un sogno che finì in incubo.

  • Jorge Luis Borges e i sogni 10

    Anni dopo, Dante moriva in Ravenna, non giustificato e solo come ogni altro uomo. In un sogno, Dio gli rivelò il segreto proposito della sua vita e della sua fatica

  • Jorge Luis Borges e i sogni 9

    L'uomo dorme e sogna, dimentico. Il tocco dell'orazione lo desta.

  • Jorge Luis Borges e i sogni 8

    La notte del 14 marzo 1939, in un appartamento della Zeltnergasse di Praga, Jaromir Hladík, autore dell'inconclusa tragedia I nemici, di una Vendicazione dell'eternità e di un esame delle indirette fonti ebraiche di Jacob Boehme, sognò una lunga partita a scacchi.

  • Jorge Luis Borges e i sogni 7

    Il sogno che Pedro Henríquez Ureña fece all'alba di un certo giorno del 1946 stranamente non era composto di immagini

  • Jorge Luis Borges e i sogni 6

    Verso l'alba, sognò d'essersi rifugiato in una delle navate della biblioteca del Clementinum. Un bibliotecario dagli occhiali neri gli domandò: Che cerca?. Hladík rispose: Cerco Dio.

  • Jorge Luis Borges e i sogni 5

    Una notte sognò il Diluvio, il che non deve meravigliare; le martellate della costruzione dell'arca lo svegliarono e pensò che forse erano tuoni.