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Da interpretare

Domanda

Salve, sono Giuseppe, 41 anni, single e Le scrivo da Taranto. In realtà è la terza volta, spero lei possa leggere questo che è un po' lunghetto: Sono in macchina con mia madre. Credo che siamo in un ospedale, probabilmente al Policlinico di Bari. In realtà cono come in un silos di parcheggio auto ma dentro l’ospedale. Seguo la “strada” e passo un portoncino, faccio una curva come se stessi per scendere ed invece mi trovo delle scale. Scendo tutte le scale (sempre in macchina) e mi fermo perché non ho ulteriore spazio di manovra. Insomma non era un passaggio per auto ma un passaggio pedonale. Provo la mia classicissima, ormai, sensazione di frustrazione ed impotenza, come se non potessi più risolvere la situazione. A quel punto interviene un infermiere un uomo alto e robusto con cui tento di giustificarmi per l’accaduto. Infatti vedo le targhe su quel portoncino, non ci era scritto affatto che con la macchina di là non si potesse andare. Ma lui non ne sembra tanto preoccupato, anzi non credo mi dica nulla e se ne va. Sono molto preoccupato per come faremo a tirare la macchina di là, ma sembra che io sia l’unico preoccupato ad esserlo. Poi mi ritrovo fuori, in strada con mia madre. Incontriamo anche mia zia, la sorella maggiore di mia madre e poi arriva anche l’infermiere di prima, con cui parlo dei problemi che ha avuta nel corso della sua vita mia madre e come mia zia se la sia cavata meglio (in realtà mentre lo dico capisco che anche mia zia, in un’età più tarda rispetto a mia madre, ha avuto ed ha problemi di salute). Con l’infermiere andiamo all’auto, ora c’è anche un’infermiera, piccolina e bruna. Sono tutti molto tranquilli tant’è che comincio a rasserenarmi anch’io, fanno qualcosa con la mia macchina e l’infermiera sembra tagliare un tubicino e poi crea un piccolo corto circuito. Sono con mio padre a discutere del fatto che al Milan non hanno fatto alcun sconto per la penalizzazione. Lui ha quel sorrisetto un po’ beffardo (ma in fondo scherzoso) che a me fa tanto incazzare ed allora spiego le mie motivazioni, dopo un po’ lui diventa più serio e sembra capire che ho ragione.

Risposta

Grazie, Giuseppe per avermi scritto, ti chiedo cortesemente di seguire la procedura che ho approntato per i sogni da interpretare, passando da Interpretazione sogni ( In alto a sin.)

Grazie...ti aspetto presto :-)

Marni

giu*** - 15 anni e 3 mesi fa
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