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Domanda

Ciao Marni, mi chiamo Azzurra, ho 21 anni e sono di Genova. Sono venuta a conoscenza del tuo spazio dedicato ai sogni da un amico, il quale mi ha parlato di te e di quello che svolgi. così mi son detta, perchè non provare a scriverle? Ed eccomi qui a scriverti... Prima di tutto vorrei raccontarti un pò di me, tanto per farti capire un pò la mia situazione. Tutto cominciò all'inizio di Gennaio, quando con una mia compagna di classe bbiamo cominciato a tagliare la scuola. Io e lei ci introfulevamo sempre nello stesso bar, dove a poco a poco siccome c'è un bel biliardino abbiamo conosciuto molti ragazzi, con i quali abbiamo proprio stabilito una bella intesa di amicizia. Io piacevo a molti ragazzi di quel bar e fatto sta che uno di loro (Andrea) mi ha chiesto il numero di cellulare, il tutto con una risposta negativa da parte mia, non avevo voluto. Io e lui parlevamo sempre, ridevamo, scherzavamo, ma niente è andato oltre alla nostra amicizia. Ho preso a farmi delle storie con un tipo di quel bar, niente di serio intendiamoci, solo per divertimento, ma un giorno tutto questo fini'. Di quel ragazzo non ho più avuto traccia, così ne parlai ad Andrea, il quale si mise a ridere appena gli dissi che mi facevo delle storie con un suo amico, ricordo che mi disse: "ma con quello sfigato? Ma come sei presa, si può?"... Così ridemmo e scherzammo nuovamente quel giorno, ma non successe niente. Molto più in là, mi feci altre storie con un altro ragazzo, sempre di quel gruppo, e appena Andrea l'ha saputo è venuto da me e mi fa:"Oddio ma ti piace quello?, ma come sei presa? Io e te potremmo divertirci molto assieme" Ma questa volta l'ha detto davanti tutti i suoi amici che sono scoppiati a ridere e pure io sentendo quelle parole. E' la fine della scuola e io dissi ad Andrea, "guarda non ho il tuo numero, vero che me lo lasci prima di andare via?" Lui mi fa" Se davvero lo vuoi te lo lascio."... Prima di andare via mi chiama: "Azzu lo vuoi o no sto number?" Io: "Certo che lo voglio" così me lo scrisse nel mio cellulare, davanti agli occhi del ragazzo che mi facevo... Ma a dire la verità di lui non mi è mai importato nulla, e lo dissi anche davanti ad Andrea, il quale quando l'ha saputo si è tirato un respiro di solievo. I giorni successivi io son dovuta partire per Ostia, e Andrea mi ha sempre scritto dei messaggini per sapere come stavo, se era tutto ok... Ora che son tornata ci siamo scambiati un pò di sms, i quali sono andati avanti per un paio di giorni del mio ritorno e poi basta... Si era promesso che si faceva sentire, ma invece... Niente. Vabbè, ieri notte ha giocato l'Italia, e l'ho visto con alcuni amici, ma... non è che ha fatto finta di non vedermi... Non mi ha proprio vista, non ha nemmeno girato le palpebre degli occhi.. ciè è andato dritto come se io fossi un fantasma... E anche la mia amica ha detto che non l'ha fatto apposta... e così l'ha fatto per due volte, una li e l'altra stava guidando lo scooter ed era girato... Incontinuo ad incontrarlo quando è girato o quando è lontano, ma non ho mai avuto il coraggio di fermarlo per salutarlo. L'altro sabato l'ho chiamato, per vedere se era incazzato o se gli avevo fatto qualcosa, lui ha detto che no, non è incavolato con me, anzi che aveva finito i soldi del cel, così alle 2 mi scrive un sms con scritto che l'aveva appena ricaricarito, e che gli manco tanto... solo che pensava che sperava che mi facessi sentire, ma pensava che non lo facevo... Bhe... niente, non è più successo niente... Ora parto col mio sogno... Erano le 9:30 di sera... stanca di stare davanti il pc, vado a stendermi e mi sono addormentata, comincio a sognare... Il mio sogno comincia con un incubo: sono ad Ostia, e una donna che non conosco, mi vuole bocciare, fa di tutto per avere la meglio su lei, mi fa fare firme dove documqntava che volevo ritirarmi da scuola, mentre io scappavo, ricordo che correvo sempre, la inseguivo per pregarla di non bocciarmi, che mi sarei comportata bene, e che l'avrei pagata... La donna non voleva... così andai dalla polizia di Ostia, la quale mi conosceva, ma non ho capito per quale motivo, e mi son messa ad esporle denuncia, così finita la denuncia, entrai in una specie di ospedale, vidi lei davanti a me che camminava tranquilla mentre io che cercavo con tutte le mie forze di raggiungerla... Ad un tratto mi trovai a Genova, davanti a me c'era Andreino seduto su una panchina... Lo vedevo sfocato, come se fosse racchiuso in una nuvoletta... Io ero sul marciapiede davanti a lui che camminavo, la cosa strana è che camminavo però lui era fermo sempre allo stesso punto, e io lo vedevo sempre distante uguale, più camminavo più la sua distanza era uguale... Stava seduto con una gamba sopra la panchina mentre l'altra a terra, stava bevendo una bibita a canna e guardava una coppietta dall'altra parte della strada che si scambiava cose affettuose, alla vista di ciò si metteva a fare sorrisi... io camminavo e lo osservavo bere... Lui si girava anche verso di me, ma non mi vedeva... Non riusciva a vedermi... Come nella realtà.... Non mi vede.. >_

Risposta

Ciao Azzurra, grazie per avere scritto ancora ..la donna che ti vuole bocciare ho l'impressione rappresenti la parte di te più
"critica" che emerge durante i sogni... e che vuole "bocciare" certi atteggiamenti tuoi.... questa scena è rappresentativa un conflitto interno che forse non avverti di giorno e che si manifesta durante i sogni...

Forse ci sono regole e doveri a cui alcune
parti di te vogliono aderire.

Quanto ad Andrea ..ho letto attentamente, e penso che il sogno rifletta la tua preoccupazione al riguardo, e forse anche la tua tendenza a vivere un po' nella tua "nuvoletta" privata, cioè a vedere le cose solo dal tuo punto di vista..

cmq il tuo inconscio mostra una distanza, un non raggiungersi che può essere reale e frutto dei segnali che il tuo inconscio ha rilevato, o essere solo espressione dei tuoi timori di essere messa da parte.
In bocca al lupo Marni

lov*** - 15 anni e 6 mesi fa
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