Questo sito contribuisce alla audience di

La guida risponde

0 Vota

Sogno particolare..

Domanda

Buongiorno, Mi chiamo Sara, e scrivo perchè il sogno di questa notte mi ha turbata. Mi trovavo in una prigione, ma non mi sentivo rinchiusa, forse era un collegio. Parlavo con un prete, il custode della prigione, colui che ci controllava,e discutevamo sulla vera esistenza di Gesù, quando, quasi scocciato, mi fa sedere su una sedia e mi infila una specie di cappuccio rosso in testa, coprendomi il volto ma lasciando due forellini sugli occhi (poi non ho + capito se era un cappuccio o le mie mani a coprirmi il volto ma non gli occhi..). Ero confusa, e sentivo il prete pronunciare qualcosa di strano, come delle profezie. Poi silenzio, ma comincio a sentire alla mia sinistra calore, luce, potenza... passano pochi secondi e da dietro le mie spalle avanza Gesù, bello e avvolto da un'aura lucente. Mi si pone davanti e comincia a parlarmi, con sorrisi e belle parole, ma io non ricordo cosa mi stesse dicendo, ero commossa, estasiata, piangevo. Poi sparisce, ed io mi alzo e comincio a camminare col prete, arrivando alla porta della mia cella\stanza. Il prete esce, chiude la porta, ma non va via perchè la ragazza che stava nella cella di fronte comincia, non so come, ad infilare le braccia e le mani tra le sbarre della mia porta, per chiamarmi, ma aveva gli occhi di fuori, pazza, in preda al panico, assumeva quegli atteggiamenti nonostante avesse accanto il prete, figura autoritaria che non permetteva nulla del genere. Cambia lo scenario, cioè io esco dalla cella e mi ritrovo su una strada, ma accanto a me non camminava gente normale, bensì dei mostri, esseri sovrannaturali, come ad esempio un cane/lupo che mi arriva accanto e con gli occhi e le zanne di fuori mi dice che mi sbranerebbe se solo avesse ancora la lingua, io allora lo prendo dal muso con un mano e lo trascino con me mentre lui si contorce x scappare. La strada su cui cammino è di città, ci sono dei palazzi vecchi; curva a destra, io mi volto x attraversare, ma guardo verso sinistra e noto un essere col corpo da uomo che indossava un cappotto, ma aveva la testa da licantropo, tutta nera, e camminava in direzione opposta. Procedo, e incontro il gruppo dei miei amici (del sogno, infatti tra i tanti visi ne ho riconosciuti solo pochi familiari) ed una ragazza, vedendomi arrivare, dice ridendo: . Mi unisco a loro, e camminiamo in salita x raggiungere una farmacia. Chiamo mi madre con il cellulare, mi dà qualche consiglio non so su cosa. Arriviamo alla farmacia, ma è chiusa e la ragazza a cui serviva un farmaco decide di proseguire x trovarne una aperta. Lei, insieme ad un altra ragazza attraversa la strada trafficata, poi la attraverso io ma il gruppo non ci segue, io li chiamo, e mi sveglio.... Capisco che sia complicato, anche perchè il sogno mi è poco chiaro!! Sto preparando un esame molto difficile, non ho le amicizie di una volta ma ho accanto un ragazzo che adoro e che mi adora. La mia famiglia è lontana, ho un rapporto bellissimo con loro, sento mia madre almeno 10volte al giorno per qualsiasi cosa. E ho fatto anche il riassunto della mia vita...:) La ringrazio per qualunque spiegazione sia in grado di darmi. Sara.

Risposta

Salve, è un sogno lungo e complicato e per l'analisi dei sogni rimando te come tutti alla rubrica di interpretazione che ho creato per chi vuole una consulenza seria e professionale sul suo sogno.
Rubrica di interpretazione sogni

Un caro saluto a te
marni

Sara - 10 anni e 10 mesi fa
Registrati per commentare