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Le Isole Canarie

Sette isole, sette mondi differenti. Le Canarie sorprendono sempre per la varietà dei paesaggi e l'atmosfera peculiare che pervade ciascuna isola.

Mirador del Time, La Palma

Indice:

Profilo
Le Isole Canarie sono un arcipelago formato da sette isole situato di fronte alle coste marocchine, nell’Oceano Atlantico. Nel loro complesso queste costituiscono una regione, ovvero una comunidad autónoma spagnola. Il ruolo di capoluogo regionale è condiviso dalle città di Santa Cruz de Tenerife (222.000 ab.) e Las Palmas de Gran Canaria (377.000 ab.), che sono anche i capoluoghi delle omonime due province, nonché i maggiori centri urbani dell’arcipelago. Le sette isole Canarie sono:

  • Tenerife - La più estesa e popolosa, è anche una delle più visitate. Il Teide, coi suoi 3718 è la vetta più alta della Spagna. Vulcano attivo, è parco nazionale e Patrimonio dell’Umanità UNESCO. La sua superficie è accidentata e presenta paesaggi molto vari, da zone semidesertiche a distese boscose e molte spiagge di sabbia nera.
  • Il monte Teide, Tenerife

  • Fuerteventura - La seconda per estensione, è scarsamente popolata ed estremamente arida, essendo quasi priva di vegetazione. È l’isola più antica ed erosa, ed è perciò generalmente pianeggiante. La sua attrattiva principale sono le immense spiagge costantemente spazzate dal vento, una tra tutte quella di dune di sabbia bianca di Corralejo. L’intera isola è Riserva della Biosfera.
  • Aridi rilievi a Fuerteventura

  • Gran Canaria - La terza isola per superficie, presenta una grande varietà di paesaggi, con picchi e barrancos (gole) nel suo interno ed un’alternarsi di alte scogliere e spiagge sabbiose lungo la costa. Parte del suo territorio è Riserva della Biosfera. È la seconda isola per popolazione e il suo capoluogo, Las Palmas de Gran Canaria, è la maggiore città dell’arcipelago.
  • Le dune di Maspalomas, Gran Canaria

  • Lanzarote - Poco popolata, è l’isola più orientale dell’arcipelago ed è caratterizzata da numerosi vulcani, alcuni dei quali sorti in tempi recenti. Oltre agli spettaolari paesaggi, sono interessanti le opere architettoniche dell’artista locale César Manrique. Tutto il suo territorio è Riserva della Biosfera.
  • Caleta de Famara, Lanzarote

  • La Palma - La più verde delle Canarie, è scarsamente popolata. Il Roque de los Muchachos (2.426 metri) rappresenta il secondo picco più alto delle Canarie. Presenta paesaggi di grande bellezza e una vegetazione varia e lussureggiante. L’impressionante Caldera del Taburiente è parco nazionale e l’intera isola è Riserva della Biosfera. Presenta attività vulcanica recentissima, con l’eruzione di Teneguía del 1972. Il turismo è ancora poco sviluppato, il che ne fa una destinazione tranquilla.
  • Architettura coloniale a Santa Cruz de La Palma

  • La Gomera - Questa piccola isola è una delle più antiche delle Canarie ed anche una delle più verdi. Il monte Garajonay, con la sua laurisilva, è parco nazionale e Patrimonio dell’Umanità. Esistono inoltre decine di altri spazi naturali protetti.
  • Parco nazionale del Garajonay, La Gomera

  • El Hierro - La più piccola delle isole maggiori, la più meridionale ed occidentale, è anche la meno popolata. I suoi desolati paesaggi vulcanici e i ginepri piegati dal vento contribuiscono alla sensazione di essere in un luogo veramente remoto, dove la vita scorre ancora tranquilla. È stata interamente definita Riserva della Biosfera.
  • Valle de El Golfo a El Hierro

    Oltre alle sette isole maggiori, vi sono anche sei isole minori: Lobos (Fuerteventura), Alegranza, La Graciosa, Montaña Clara, Roque del Este y Roque del Oeste (Lanzarote). Di queste solo La Graciosa è abitata.

    Tutte le isole sono di origine vulcanica, tuttavia, esistono differenze notevoli in quanto a paesaggi, rilievi e vegetazione. Le Canarie, perciò, rappresentano una delle mete preferite dai turisti di tutta Europa, potendo offrire un ottimo compromesso tra mare, svago, sport, natura e cultura ed essendo facilmente accessibili dal continente. Lanzarote e Fuerteventura sono destinazioni amate dai surfisti per i venti che vi soffiano quasi costantemente. Gran Canaria e Tenerife hanno invece una maggior vocazione per il turismo familiare e le vacanze organizzate, mentre La Palma, El Hierro e La Gomera rappresentano mete ancora sconosciute al turismo di massa, caratterizzate da paesaggi tra i più impressionanti dell’arcipelago e uno stile di vita ancora in gran parte legato all’agricoltura.

    Le spiagge variano molto in quantità e qualità, dalle grandi distese di sabbia bianca o dorata di Fuerteventura, alle spiagge nere vulcaniche di Lanzarote, fino a quelle artificiali di Tenerife e Gran Canaria, dove comunque non mancano belle spiagge naturali. La Palma, la più montuosa delle isole, è caratterizzata da pochi arenili, spesso difficili da raggiungere ma di una bellezza straordinaria.

    Spiaggia a Gran Canaria

    Ben quattro delle sette isole (Gran Canaria, Lanzarote, El Hierro e La Palma) sono state dichiarate Riserva della Biosfera dall’UNESCO. Sempre l’UNESCO, ha individuato nelle Canarie tre siti Patrimonio dell’Umanità. Inoltre, esistono decine di parchi nazionali e riserve naturali distribuiti su tutte le isole.

    Quanto stare e quando andare:

      È impensabile visitare bene tutte e sette le isole, a meno che non si disponga di varie settimane. L’ideale sarebbe concentrarsi su una o due isole, magari tre se si includono le più piccole, per esempio: Fuerteventura e Lanzarote, Gran Canaria e Tenerife, La Palma, El Hierro e La Gomera. Una settimana dovrebbe essere sufficiente. Le isole dell’arcipelago sono ben collegate tra di loro sia in nave sia in aereo, permettendo di spostarsi da una all’altra in tempi brevi.

      Le Canarie hanno un clima subtropicale oceanico, caratterizzato da differenze termiche poco accentuate tra le varie stagioni. Infatti, il clima è mite tutto l’anno, né troppo freddo in inverno né troppo caldo in estate. È singolare notare che, soprattutto d’estate, le temperature sono parecchio più miti rispetto ad altre località tanto meridionali (le Canarie sono alla stessa latitudine di Marocco, Egitto e Arabia Saudita). Ciò è dovuto all’influenza sia dei venti elisei, sia della corrente oceanica fredda delle Canarie. Per questo noi Italiani, abituati al tepore e alla calma delle acque del Mediterraneo, troveremo quelle delle Canarie particolarmente fredde e mosse, anche d’estate. Le precipitazioni sono molto variabili, anche all’interno di una stessa isola. In generale, le isole orientali sono semiaride mentre quelle occidentali ricevono più pioggia.

    Da non perdere:

    • I parchi nazionali: il Teide (Tenerife), il Timanfaya (Lanzarote), la Caldera del Taburiente (La Palma) e il Garajonay (La Gomera);
    • I singolari monumenti artistico-naturali opera di César Manrique a Lanzarote;
    • Il centro storico di San Cristóbal de la Laguna a Tenerife;
    • Le dune di Corralejo a Fuerteventura e Maspalomas a Gran Canaria;
    • Il mix di architettura coloniale e moderna di Las Palmas de Gran Canaria, Santa Cruz de Tenerife e Santa Cruz de La Palma.

    Cosa fare:

    • Godersi il loro clima perfetto e il mare quando da noi fa troppo freddo o troppo caldo;
    • Dedicarsi agli sport acquatici - surf e windsurf in primis;
    • Fare escursionismo nelle decine di spazi naturali protetti;
    • Sperimentare la sfrenata vita notturna Spagnola;
    • Immergersi nella vita genuina e senza stress nelle isole più remote.

    Da assaggiare:

    • I vini D.O. (denominazione’origine) di Tenerife, Lanzarote, La Palma, El Hierro e La Gomera;
    • I deliziosi formaggi di capra D.O.: queso majorero (Fuerteventura) e queso palmero (La Palma)
    • I piatti a base di gofio, farina di cereali tostati utilizzata per preparare piatti dolci e salati, onnipresente nella gastronomia locale;
    • Le papas arrugadas con mojo, patate dalla buccia rugosa accompagnate da una salsa verde o rossa, forse il piatto più famoso delle Canarie.

    La Geria, zona vinicola di Lanzarote

    Trasporti:

    • Aereo
    • Tutte le isole sono dotate di un aeroporto; Tenerife invece ne ha due: Tenerife Norte e Tenerife Sur. Le compagnie aeree locali Binter Canarias e Islas assicurano collegamenti tra le varie isole. Tutti gli aeroporti, eccetto quelli di El Hierro e La Gomera, hanno anche collegamenti con le principali città spagnole continentali e con aeroporti europei. Dall’Italia esistono voli diretti estivi da vari aeroporti operati dalle compagnie Meridiana, Neos e Livingston. Con Iberia, Alitalia e Vueling è possibile volare alle Canarie facendo scalo a Madrid o Barcellona. È possibile inoltre combinare due voli di compagnie low-cost, tenendo presente che sarà necessario fare due volte il check-in e che la compagnia non risponde in caso di ritardi.
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    • Nave
    • Tutte le isole sono collegate tra loro con linee di traghetti con trasporto auto e navi veloci operate dalle compagnie Naviera Armas, Fred Olsen e Acciona-Transmediterranea. Quest’ultima collega settimanalmente anche Cadice, in Andalusia, con Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote e La Palma.

    • Trasporti locali
    • In tutte le isole circolano autobus, le guaguas come vengono chiamate qui. È comunque consigliabile affittare un’automobile anche perché i luoghi più belli, i parchi naturali e molte spiagge sono praticamente inaccessibili senza un mezzo proprio. I prezzi dell’autonoleggio nelle Canarie sono contenuti.

    L'isolotto de La Graciosa visto da LanzaroteLa Geria, zona vinicola di LanzaroteValle de El Golfo a El HierroAuditorio di Santa Cruz de TenerifeParco nazionale del Garajonay, La GomeraLe dune di Maspalomas, Gran CanariaArchitettura coloniale a Santa Cruz de La PalmaIl monte Teide, TenerifeAridi rilievi a FuerteventuraCaleta de Famara, LanzaroteSpiaggia a Gran CanariaMirador del Time, La Palma


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