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Barcellona in un weekend / 1

Una guida pratica per vedere il meglio di Barcellona in due giorni, con itinerari e mappe.

Ininerario

Barcellona è una metropoli che offre una grande varietà di stili architettonici e paesaggi, musei appassionanti, monumenti di estremo rilievo. Vediamo come visitare i suoi principali punti d’interesse e le zone più caratteristiche in un weekend, considerando di avere a disposizione due giorni pieni.

Vi propongo due itinerari giornalieri. Il primo giorno visiteremo il centro medievale della città, il porto vecchio e la vivace zona delle Rablas. Questo primo itinerario si percorre interamente a piedi. Il secondo giorno ci sposteremo alla parte moderna della città: la Barcellona modernista di Gaudí e quella olimpica. Le distanze si fanno più grandi, quindi dovremo ricorrere anche ai trasporti pubblici.


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1º giorno: Barri Gòtic, Port Vell, Ramblas.

    1. Partenza da Plaça Catalunya (Metro: Catalunya). In questa piazza si congiungono la parte vecchia e quella nuova della città. Inizieremo qui sia perché vi passano varie linee di metro, sia perché c’è un ufficio di informazioni turistiche dove poter fare scorta di opuscoli e cartine. Da qui ci dirigiamo verso il Barri Gòtic (quartiere gotico) dove passeremo la mattinata.

    2. Catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia. È l’impressionante cattedrale gotica di Barcellona, risalente al XIII sec. ma con facciata neogotica (XIX sec.)

    3. Plaça de Sant Jaume. Cuore del centro storico, vi si affacciano l’Ajuntament (palazzo municipale) e il Palau de la Generalitat (sede del governo di Catalogna). Qui si trova un altro ufficio informazioni.

    4. Museu Picasso. Qui si scopre il primo Picasso attraverso 3.500 opere.

    5. Santa María del Mar. Un’altra splendida chiesa gotica.

    6. Quartiere del Born. Rilassante, chic, con negozi esclusivi e un’ampia scelta di ristoranti. Se lo si desidera, si può pranzare qui, altrimenti troverete altre proposte più avanti.

    7. Passando davanti al Mercato del Born, un impressionante esempio di architettura del ferro di fine ‘800, ci dirigiamo al Parc de la Ciutadella. Qui ci si può rilassare e visitare lo zoo, se si desidera.

    8. Proseguiamo quindi verso il Port Vell (porto vecchio) passando davanti alla Estació de França, una bella stazione ferroviaria Art Nouveau, il Pla de Palau, l’antico centro della Barcellona commerciale e la una statua di Roy Lichtenstein Barcelona’s Head, uno dei tanti esempi di arte contemporanea che arricchiscono le vie cittadine. A questo punto, facendo una breve deviazione, possiamo mangiare in uno dei tanti ristoranti di pesce affacciati sul lungomare della Barceloneta.

    9. Nel pomeriggio percorrendo la piacevole passeggiata marittima del Mol de la Fusta giungiamo alla Rambla del Mar, passerella che taglia in due le acque del porto fino a raggiungere il centro commerciale Maremagnum e il famoso oceanario Aquárium, col suo tunnel sottomarino lungo 80 metri.

    10. Torniamo indietro fino al monumento a Cristoforo Colombo, la cui statua troneggia su un’alta colonna, la cui sommità si può raggiungere in ascensore. Le vedute sono stupende.

    11. Las Ramblas. Raggiungiamo finalmente il famoso viale alberato, pedonale al centro, dove artisti di strada, fiorai e negozi richiamano sempre grandi folle.

    12. Palau Güell. Edificio modernista di Gaudí designato patrimonio dell’umanità UNESCO, si raggiunge deviando leggermente a sinistra.

    13. Plaça Reial. Si raggiunge deviando a destra della Rambla. È una bella piazza rettangolare come quelle presenti in molte città spagnole, ma le palme le regalano un’aria decisamente mediterranea. È un ottimo posto per prendere un caffè o per cenare.

    14. Superato il Gran Teatre del Liceu, il teatro più prestigioso della città, ci addentriamo di nuovo brevemente nel Barri Gòtic per visitare un’altro gioiello medievale: la basilica di Santa María del Pí.

    15. Tornati sulla Rambla, siamo nei pressi della Boquería, celebre, vivace e colorato mercato Liberty, dove possiamo fare una merenda pomeridiana.

    16. MACBA. Se resta un po’ di energia è d’obbligo, per gli appassionati di arte contemporanea, fare un’ultima deviazione per visitare il Museu d’Art Contemporani. Ospitato nel controverso e minimalista edificio dell’architetto americano Richard Meier, si trova nel quartiere del Raval, anche detto Barrio Chino. Nonostante sia stato ampiamente riqualificato, non vi raccomando di vegare per il quartere di notte: senza volerlo ci si potrebbe imbattere in aree non proprio rassicuranti.

    17. Plaça Catalunya. Il nostro giro termina dove era iniziato. Rimanendo in zona troveremo molti ristoranti e locali per terminare al meglio la giornata, sia tornando verso il porto, sia andando verso l’Eixample, dalla parte opposta.

Continua: Barcellona in un weekend / 2

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di margaflores

    margaflores

    17 Jun 2010 - 10:08 - #1
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    Ciaoo! Io sonos stata a Barcellona due settimana fa e mi ha piaciuto molto i l Parco GÜell (ma è lontano del centro) e Paseig de Gracia (bellissimo). Il mio appartamento (lo ho trovato a Appartamenti Barcellona )era vicino Las Ramblas e penso che è una buona zona, divertente e giovane.

  • Affitti Barcellona

    19 Jul 2010 - 10:11 - #2
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    Io conosco bene Barcellona e penso che questo è un buon articolo con i luoghi veramente interessante della città.

  • LIONAR

    14 Aug 2010 - 17:50 - #3
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    E LA SAGRADA FAMILIA?? NEANCHE UN CENNO? A PARTE QUESTO E’ UN BUON PERCORSO.

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