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Barcellona

Fino a non troppi anni fa cenerentola di Spagna, Barcellona è oggi una città trendy e all'avanguardia con un vasto patrimonio monumentale e culturale che ne fa una delle mete preferite dagli italiani.

Vista panoramica di Barcellona

Arte e architettura d’avanguardia ed uno splendido centro storico medievale; una vivace riviera scaldata dal sole mediterraneo, locali trendy e raffinati, parchi e spiagge. E poi ancora una cultura del divertimento, della vita notturna e della gastronomia squisitamente spagnola. Sono solo alcuni tra i motivi che fanno di Barcellona una delle destinazioni preferite dagli italiani. In effetti Barcellona, capitale della comunità autonoma della Catalogna (Cataluña) e seconda città della Spagna, ha davvero moltissimo da offrire.

Eppure la scintillante immagine che oggi proietta verso il mondo non è sempre stata prerogativa di questa città. Maltrattata e odiata dal potere centralista del dittatore Franco a causa del carattere orgoglioso e indipendente dei suoi abitanti, Barcellona fu per molti decenni la cenerentola di Spagna, sempre in ombra rispetto a Madrid.

Fortunatamente, finito il regime franchista nel 1975 e arrivata poi l’opportunità delle Olimpiadi del 1992, Barcellona poté abbandonare i grigi abiti di trascurata città portuale per reinventarsi e farsi riscoprire dal mondo quale la meravigliosa capitale che è, esplosiva nei colori forti e nelle forme sinuose e ardite concepite dai suoi geni artistici.

Barcellona non è una città qualsiasi. È cuore pulsante di una realtà, quella catalana, che ben si distingue da quella castigliana, a cui fa capo invece Madrid. Per questo Barcellona è a tutti gli effetti una seconda capitale spagnola, capitale morale, economica e culturale della Catalogna, per i più solo una regione, per i catalani un paese a parte.

Si parla perfino una lingua diversa a Barcellona: lingua ufficiale, insieme al castigliano - lo spagnolo standard - è il catalano. In catalano comunicano moltissimi barcellonesi e catalane sono le insegne della città. Anche questo, insieme a tutte le altre virtù di questa metropoli, contribuisce al suo fascino unico.

Da non perdere a Barcellona: il Barri Gòtic, il quartiere gotico con la sua maestosa cattedrale; le celebri Ramblas che formano, insieme alle vie laterali, la zona più vivace e commerciale della città; gli splendidi edifici in stile modernista (Liberty), tra cui i capolavori di Antoni Gaudí (Sagrada Familia, Parc Güell, ecc.), designati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO; le folgoranti architetture e sculture contemporanee disseminate all’interno di un tessuto urbano ampiamente riqualificato e abbellito, tra cui la Torre Agbar e le installazioni olimpiche; la Barceloneta, che conserva ancora il fascino decadente di un quartiere peschereccio. E ancora gli interessanti musei e l’esuberante vita notturna.

Barcellona è una metropoli di più di un milione e mezzo di abitanti (tre milioni nell’area metropolitana), ma facilmente navigabile grazie agli efficienti mezzi di trasporto. Dall’Italia esistono numerosi voli diretti per l’aeroporto di El Prat, appena fuori città e facilmente raggiungibile dal centro. L’aeroporto di Girona, dove atterrano molti voli low-cost, si trova invece ad un centinaio di chilometri a nord-est di Barcellona, a cui è collegata con frequenti servizi di autobus.

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