Questo sito contribuisce alla audience di

La Madrid dei film di Almodóvar

Ripercorriamo insieme i luoghi della capitale immortalati nelle pellicole del geniale cineasta iberico. Con mappa.

Ripercorriamo insieme i luoghi della capitale immortalati nelle pellicole del geniale regista iberico.

In quest’articolo ripercorreremo alcuni dei luoghi madrileni immortalati nelle pellicole del grande regista e sceneggiatore spagnolo Pedro Amodóvar il quale, a parte poche eccezioni, ha sempre scelto Madrid come sfondo per le sue storie.

Si tratta di una Madrid vera, quasi mai da antologia: è la città dissacrante ed edonista della Movida, ma anche quella borghese e sofisticata dei quartieri bene. E non mancano mai neppure i continui riferimenti ad una Madrid rustica, popolare ed orgogliosa, emarginata negli squallidi barrios bajos.

Ma è Almodóvar che ha scelto Madrid per ispirarsi o è Madrid che ha scelto Almodóvar per raccontarsi? Lo stesso regista ha dichiarato più volte la sua incurabile dipendenza da questa città e infatti, quando la “tradì” per girare Tutto su mia madre a Barcellona, non nascose di essersi sentito in colpa. Vero è che senza Madrid Almodóvar non sarebbe Almodóvar. Come non lo sarebbe senza il movimento controculturale della Movida, senza le profonde trasformazioni sociali e fisiche che questa metropoli ha subito in così pochi anni.

D’altra parte lo sappiamo, Pedro è, nella sua genialità, un abitudinario. Quando trova una musa, le sarà fedele per anni: ora tocca a Penélope Cruz, ma prima di lei ci furono Carmen Maura, Victoria Abril, Marisa Paredes, Chus Lampreave, per citarne alcune. E ci fu anche un uomo, Antonio Banderas, che tornerà come interprete nel suo prossimo film, La piel que habito. Sembra che ci siano persone e facce, piazze e vie nate solo per essere raccontate da Pedro Almodóvar e se Madrid potesse parlare, lo farebbe esattamente nel suo linguaggio: con autoironia, pathos, sguaiataggine e un pizzico di assurdità.

I set madrileni di Almodóvar sono tantissimi, troppi per essere censiti anche solo in parte. Per questo, per ogni film ne vedremo uno. Se avete qualche curiosità su un film o una scena in particolare scrivetemi e indagherò per voi.

Tutte le location che cito sono evidenziate in questa mappa.

  • Pepi, Luci, Bom e altre ragazze del mucchio - Pepi, Luci, Bom y otras chicas del montón (1980): le tre protagoniste Carmen Maura, Eva Siva e Alaska si vedono passeggiare tra i grattacieli del centro direzionale AZCA, nello sfondo la Torre del Banco de Bilbao. (Metro: Santiago Bernabéu)
  • L’indiscreto fascino del peccato - Entre tinieblas (1981): il convento dove vivono le suore della pellicola è in Calle Hortaleza 88. Oggi l’edificio è sede di un sindacato. (Metro: Chueca, Tribunal)
  • Labirinto di passioni - Laberinto de pasiones (1982): il film si apre nel bar La Bobia (oggi si chiama Wooster) in Calle San Millán 3, nella zona del mercato del Rastro, ritrovo alla moda durante la Movida. (Metro: La Latina, Tirso de Molina)
  • Ripercorriamo insieme i luoghi della capitale immortalati nelle pellicole del geniale regista iberico.

  • Che ho fatto io per meritare questo? - ¿Qué he hecho yo para merecer ésto? (1984): i palazzoni popolari in cui vive la famiglia di Carmen Maura si trovano su una delle tangenziali di Madrid, la M-30, nel Barrio de la Concepción. (Metro: El Carmen)
  • Matador (1986) - Nel film si vede il viadotto della Calle Bailén, in passato scenario di numerosi suicidi. (Metro: Ópera, La Latina)
  • Ripercorriamo insieme i luoghi della capitale immortalati nelle pellicole del geniale regista iberico.

  • La legge del desiderio - La ley del deseo (1986): la famosa scena in cui carmen Maura si fa bagnare dall’uomo con l’idrante fu girata davanti al Cuartel del Conde Duque in Calle del Conde Duque. (Metro: Plaza de España, San Bernardo)
  • Ripercorriamo insieme i luoghi della capitale immortalati nelle pellicole del geniale regista iberico.

  • Donne sull’orlo di una crisi di nervi - Mujeres al borde de un ataque de nervios (1987): l’appartamento di Carmen Maura è in Calle Montalbán 7. Dalla terrazza si vede la Gran Vía con gli emblematici edifici Metrópolis e Telefónica. (Metro: Retiro, Banco de España)
  • Légami! - ¡Átame! (1989): Chueca, oggi cosmopolita quartiere gay, era ritrovo di spacciatori e tossicomani. Antonio Banderas va in cerca di droga per il quartiere. (Metro: Chueca)
  • Ripercorriamo insieme i luoghi della capitale immortalati nelle pellicole del geniale regista iberico.

  • Tacchi a spillo - Tacones lejanos (1991): Miguel Bosé e Marisa Paredes sono seduti al Villa Rosa, un locale al numero 15 di Plaza de Santa Ana, nel Barrio de las Letras. (Metro: Sol, Anton Martín)
  • Kika (1993): Victoria Abril e Peter Coyote si incontrano al caffè del famoso Círculo de Bellas Artes. (Metro: Banco de España, Sevilla)
  • Il fiore del mio segreto - La flor de mi secreto (1995): Marisa Paredes vive in Plaza de la Paja nel quartiere di La Latina. (Metro: La Latina)
  • Carne tremula - Carne trémula (1997): il protagonista vive vicino alle due torri inclinate di Plaza Castilla, nella baraccopoli di Ventilla, ormai abbattuta. Al suo posto oggi c’è un moderno quartiere residenziale. (Metro: Ventilla, Plaza Castilla)
  • Tutto su mia madre - Todo sobre mi madre (1999) : la pellicola ha inizio a Madrid, ma l’azione si sposta quasi subito a Barcellona. Cecilia Roth lavora come infermiera all’ospedale Ramón y Cajal. (Cercanías: Ramón y Cajal)
  • Ripercorriamo insieme i luoghi della capitale immortalati nelle pellicole del geniale regista iberico.

  • Parla con lei - Hable con ella (2002): l’accademia dove ballava Leonor Watling è diventata un hotel, che ha preso il nome della protagonista del film, Alicia. È in Calle del Prado, 2. (Metro: Sol, Anton Martín)
  • Ripercorriamo insieme i luoghi della capitale immortalati nelle pellicole del geniale regista iberico.

  • Volver (2006): Lola Dueñas vive in Calle Tenerife 11, nella zona popolare di Cuatro Caminos, mentre la scena in cui Carmen Maura e Penélope Cruz parlano sedute su una panchina è girata poco più avanti, in un parchetto all’incrocio tra Calle Tenerife e Calle San Raimundo. (Metro: Alvarado, Cuatro Caminos)
  • Gli abbracci spezzati - Los abrazos rotos (2009): nella famosa cockteleria El Chicote , al civico 12 di Gran Vía Blanca Portillo fa le sue confessioni. (Metro: Gran Vía, Sevilla)
  • Ripercorriamo insieme i luoghi della capitale immortalati nelle pellicole del geniale regista iberico.Ripercorriamo insieme i luoghi della capitale immortalati nelle pellicole del geniale regista iberico.Ripercorriamo insieme i luoghi della capitale immortalati nelle pellicole del geniale regista iberico.Ripercorriamo insieme i luoghi della capitale immortalati nelle pellicole del geniale regista iberico.Ripercorriamo insieme i luoghi della capitale immortalati nelle pellicole del geniale regista iberico.Ripercorriamo insieme i luoghi della capitale immortalati nelle pellicole del geniale regista iberico.Ripercorriamo insieme i luoghi della capitale immortalati nelle pellicole del geniale regista iberico.

    Ultimi interventi

    Vedi tutti