La Bolivia

Tra i tanti paesi da me conosciuti , la Bolivia è sicuramente il più affascinante , la gentecalda , ed il clima "strano" ne fanno una meta che definire ricostruttiva per la propria anima è dire poco.

La Bolivia è una repubblica presidenziale, grande circa tre volte e mezzo la nostra Italia, in compenso la popolazione non supera gli otto milioni di abitanti, cifra da cui vanno ulteriormente esclusi gli emigranti in Europa e Stati Uniti.

La capitale “legale” è Sucre , ma la sede del governo, nonchè la capitale più alta del mondo è la celeberrima
“La Paz” che si trova a circa 4000 metri.

Altre città di rilievo sono Cochabamba (dove ho trascorso un bellissimo periodo), conosciuta per il fatto che sulle sue alture sia stato catturato e giustiziato “el comandante” Ernesto “Che” Guevara, e Santa Cruz del tropico famosa in particolare per la bellezza delle sue ragazze :)

Della Bolivia la cosa che colpisce al primo impatto è sicuramente la gentilezza e paciosità della gente , rispetto al vicino Perù ci si sente molto più tranquilli nel camminare per le strade e relazionarsi agli altri, il paesaggio è poi tra i più complessi , fatto di altissime vette e profonde vallate che danno vita ad una incredibile varietà di climi sino ad arrivare alla zona amazzonica; unico neo è l’assoluta mancanza di uno sbocco al mare ,(perduto in guerra) che tanto aiuterebbe l’economia in difficoltà come del resto tutta l’area.

Il cibo è basato in particolare su specialità di carne ,
ottimo il “pique macho” o zuppe e fritture “sopa de many”
e “salteñas” , è bellissimo lasciarsi guidare nell’arte culinaria , è tutto molto buono.

La vita in generale è “davvero” economica , non come certe false leggende sentite su altri paesi. In una buona sistemazione mangiando in abbondanza è difficile spendere più di 50 - 100.000 lire al giorno.

Le ande rappresentano dal mio punto di vista uno di quei luoghi che nella vita meritano di essere ammirate, un po’ come i tanti monumenti che ci sono in Europa, sono una sorta di miracolo della natura , ed il celebre lago Titicaca è il fulcro di questo splendore.

Tra le tante menzogne su un paese , la Bolivia si porta dietro quello della coca: immaginate se un giorno qualcuno ci imponesse di non consumare più caffè ed avrete la risposta.

La cocaina non si trova neanche a pagarla oro , mentre le foglie di coca sono un’abitudine quotidiana di molti , soprattutto i campesinos (contadini) ne fanno uso massiccio ; premetto che non hanno effetto allucinogeno o esaltante , sono solo come una gomma da masticare di qualche secolo fa.
Infine la lingua , visti i confini estremamente ampi e le alture non sempre colonizzabili, lo spagnolo è penetrato con i “conquistadores” ma vaste zone hanno conservato le lingue
originarie ossia il “Quechua” e l’”Aymarà”, vi posso garantire che sono davvero incomprensibili e cominciano ad essere insegnate a scuola , come per riappropriarsi delle proprie radici, è molto bello ascoltare questi “suoni” provenienti dal passato, ma difficile comunicare con chi decide di non far uso dello spagnolo.
Per concludere consiglio davvero un giro nella splendida Bolivia , per una vacanza “alternativa” ed indimenticabile
se avete bisogno di consigli ed altro approfittate di me, sono a vostra disposizione!

Daniele Blasi

Peeplo News

Attualità e Notizie su Peeplo News.

Cercale ora!